Roma, non si veste all’occidentale: pestata dal marito islamico

di Marco Carta
«Fai quello che dico o ti ammazzo». Voleva che sua moglie vestisse all’occidentale, come le donne europee. Tacchi a spillo, gonne più corte e jeans aderenti. Qualsiasi cosa andava bene per Rabiul Islam Mamun, 36enne originario del Bangladesh. Tutto tranne il «sari», il tradizionale abito indossato dalle donne bengalesi, l’elegante tunica di stoffa, generalmente colorata, di cui sua moglie Shaila (il nome è di fantasia ndr) non voleva fare proprio a meno. Neanche di fronte alle botte....
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Martedì 20 Giugno 2017 - Ultimo aggiornamento: 21-06-2017 14:39

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 18 commenti presenti
2017-06-30 15:07:20
E ricordo che uno notò che non sono più musulmano, sono accettata cristianità. Odio l'islam e la religione
2017-06-20 18:52:27
Bisogna farsene una ragione. Le leggi ricalcano le usanze e le abitudini dei popoli, per noi è ora di cambiare le leggi visto l'ingresso per cittadinanza ricevuta di popoli con usanze, religioni e consuetudini diverse. Non è esclusa la sciaria.
2017-06-20 18:42:33
il costo di questa storia, polizia, tribunale ... la scaliamo dalla pensione ?
2017-06-20 18:33:23
Le nostre risorse con cui integrarci.
2017-06-20 17:58:48
Quindi questo qui sarebbe un brav'uomo?
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