Roma, il Colosseo dichiara guerra ai ladri d’immagine: stop agli abusi pubblicitari

di Laura Larcan
L’arena trasformata in una pizza margherita e la bibita ghiacciata gustata davanti allo Sperone Valadier, le confezioni di cioccolatini griffate Colosseo e la ditta di tende da sole che addobba l’Anfiteatro Flavio, i corsi di cucina nel tempio dei gladiatori e i loghi di società cash and carry che campeggiano sul monumento, fino a tutti quei volantini, documentazione promozionale (e sito web) del Colosseo sfoggiati dai promoter con l’abbocco del salta-fila mentre “acchiappano” turisti per conto di sedicenti...
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Domenica 26 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 27-11-2017 00:29

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1 di 1 commenti presenti
2017-11-26 19:43:35
solo...dichiara guerra ai ladri d’immagine......e ai zozzoni che gli girano intorno?
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