Addio a Paolo Villaggio, da megadirettore a galattico: se parliamo come Fantozzi

di Gloria Satta
A come agghiacciante. L’aggettivo più usato nella saga di Fantozzi. Indica l’evenienza meno augurabile, l’ipotesi peggiore, l’impensabile. E’ agghiacciante la partita aziendale di calcio tra scapoli e ammogliati che annualmente nel più disastrato dei campetti di periferia. B come bestia. Fantozzi non si arrabbia come i comuni mortali. S’incazza sempre come una bestia. Destino in qualche modo epico di un perdente. D come dieta. E’ quella, severissima, che intraprende Fantozzi alla...
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MartedƬ 4 Luglio 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:05

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1 di 1 commenti presenti
2017-07-04 13:05:09
Bah, con tutto il rispetto per Villaggio, del vocabolario fantozziano avremmo anche potuto farne a meno.
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