Addio Kounellis, sacchi e pietre diventavano arte

di Fabio Isman
Per utilizzare il linguaggio dei giovani, Jannis “non se la tirava”: né nei rapporti diretti, né nei materiali con cui forgiava le sue opere; ma Kounellis era un artista pieno di fantasia. Era: perché se ne è andato ieri sera, a 80 anni; li avrebbe compiuti tra un mese. Era nato al Pireo; però a vent’anni aveva scelto Roma: e da allora non soltanto era, ma si sentiva un italiano. Preferiva Picasso a Duchamp; ma tra gli ispiratori e maestri alla lontana elencava, non a caso, Masaccio e...
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Venerdì 17 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 18-02-2017 12:18

© RIPRODUZIONE RISERVATA
COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-02-17 11:29:38
arte povera ? o POVERA ARTE ?
2017-02-17 11:52:38
Se questa è arte, conosco dei cenciaioli che fanno di meglio...
2017-02-17 16:23:38
….e poi passava il monnezzaro e portava via tutto alla discarica.
2017-02-17 19:33:09
...per quelli che ci credono ....
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