E Falcone si sfogò: «Così distruggono il pool antimafia»

di Sara Menafra
Diceva Enzo Biagi: “Si può uccidere anche solo con la parola”. Non si parla, credo, di prove nel cassetto, perché ormai tutti i cassetti sono stati svuotati e adesso la musica è cambiata: sono indagini che non sono state fatte o sono state fatte male. Consentitemi un altro sfogo: essere costretto a scrivere all’Unità che non è carino dire “Falcone preferì insabbiare tutto”...». E’ un uomo solo, avvilito, il Giovanni Falcone che il 15 ottobre 1991 viene...
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Venerdì 19 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 21-05-2017 10:21

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2017-05-19 12:40:00
Tutti figli della stessa terra, i due saltati in aria, la terza e prima carica dello stato. tutti uguali ? In che mani l'Italia !
2017-05-19 12:12:35
Sono orgoglioso di essere italiano come Falcone, Borsellino e gli altri servitori dello Stato uccisi dalla criminalità organizzata con la connivenza della politica. Mi vergogno di essere italiano come la marmaglia,uso un termine blando per non essere censurato ma ne avrei di più appropriati, che ci sta governando ed amministrando da oltre 30 anni con il risultato di aver reso vano il sacrificio di cittadini esemplari.
2017-05-19 11:22:12
e chi sono i distruttori? indovinare non è difficile.
2017-05-19 11:15:47
chi indaga giace. chi nun indaga siede su lo scranno de velluto porpureo. e pontifica.
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