«Il mio amore gay senza conflitti», Luca Guadagnino parla del suo film “Call Me by Your Name”

di Ilaria Ravarino
Berlino - Un film ad alto tasso di sensualità, erotico ma mai esplicito, eppure abbastanza estremo da permettersi di trasformare, in una sequenza che è già cult, un frutto “innocente” come una pesca in un sospirato oggetto di desiderio. Tratto dall’omonimo romanzo di André Aciman e reduce dal buon risultato riscosso al Sundance Film Festival, Call Me by Your Name di Luca Guadagnino ha scaldato ieri la Berlinale, portando in scena l’attrazione rovente tra un ragazzino di vent’anni,...
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Martedì 14 Febbraio 2017 - Ultimo aggiornamento: 19-02-2017 16:35

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