Pinterest, tra le tendenze del 2017 maniche a campana e gonne in denim

ROMA - Autodefinitosi “catalogo delle idee”, Pinterest è entrato a far parte di quella rosa di social network dai quali è imprescindibile fare un login quotidiano per non perdere nessuna delle foto condivise dai milioni di utenti attivi.
Proporre le proprie passioni al mondo attraverso uno scatto, ma soprattutto la possibilità di “pinnare”, ovvero appendere metaforicamente attraverso bacheche virtuali ciò che più ci interessa, sono la forza di questa community, nata per ispirare e lasciarsi ispirare.
Grazie all’opzione di ricerca il team di Pinterest è in grado di giocare d’anticipo sui nuovi trend in base alla loro popolarità, e se tra le 35 categorie presenti la più fornita risulta “Women’s style” resta solo da collegarsi alla piattaforma e correre a dare un’occhiata.
 
 


Al primo posto delle new entry del 2017 c’è il top con le maniche a campana, degno sostituto dello scollatissimo “off the shoulder”, protagonista assoluto dello scorso anno. Da indossare con un look minimal dalla silhouette semplice e lineare come  un paio di jeans o una gonna a tubo che ne risaltino il gioco di forme ed il sapore bohémien.
 
“Flair”, che in italiano si traduce con tutto ciò che possa esistere di decorativo, è il trend più cliccato della piattaforma: pins, toppe, adesivi e bottoni colorati impazzano su giacche in denim, applicate agli zaini o sul collo dei giubbini di pelle. Un omaggio agli anni 80 in tutta la loro vivacità, smile e rock band compresi.
 
Secondo Pinterest le scarpe quest’anno saranno “backless” (aperte dietro). Non parliamo solo di mules, i sabot spuntati che hanno invaso le passerelle lo scorso autunno, ma anche dei mocassini stile Gucci e soprattutto delle décolleté con il cinturino modello chanel e il fondamentale dettaglio del tallone scoperto.

Gonne in denim, in qualunque aspetto e forma, saranno il pezzo forte della primavera estate 2017, così come gli outfit ispirati allo sleepwear: pantaloni pigiama, giacche da camera, ampi kimono e abiti sottoveste nelle tonalità neutre e nude.
 
Reduce anch’esso dalle elezioni presidenziali, il social made in Usa non poteva di certo esimersi dal proporre una tendenza che non accenna a svanire. Le magliette con slogan politici, provocatori, divertenti o di protesta, oltre ad essere originali, sono un trend che, dalla passerella femminista di Dior (“We all shoud be feminist”) alla strada, ha avuto il passo breve.
 
 
 
 
VenerdƬ 10 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 12-03-2017 14:15

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