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Ologramma della top model Carmen Kass nel progetto Fashionlab

Pitti Uomo. Sbarca la nave tecnologica
per «viaggiare nella moda in 3d»

FIRENZE - La moda del futuro è già qui, anzi a Firenze, con un innovativo progetto in 3D lanciato in occasione del salone di prêt-à-porter Pitti Uomo 2012. Il 15 giugno uno strano vascello di 20 metri per 8 è approdato
in Piazza Strozzi con uno schermo di 35 metri e la speciale missione di far viaggiare l'ologramma della top model Carmen Kass e gli stessi visitatori della nave, da Rio a New York, trasportati da una speciale atmosfera musicale e sensoriale. L’iniziativa, riproposta fino al 22 giugno, arriva dalla Francia e più esattamente da FashionLab, l'incubatore tecnologico dedicato alla moda di Dassault Systemes, che in questo progetto ha collaborato con Jonathan Riss, art director del marchio Jay Ahr.

Vestendo la mannequin nelle sue circumnavigazioni, il designer intende trasmettere agli spettatori l'emozione e il viaggio interiore che suscitano gli abiti d’eccezione che lui disegna. Jonathan Riss, fondatore nel 2006 della sua maison di lusso, vanta numerose competenze e attualmente possiede due negozi: uno a Parigi, di fronte ai Giardini delle Tuileries e l’altro a New York su Madison Avenue. Il suo prêt-à-porter è venduto anche presso 150 multimarca di lusso nel mondo e quest’anno è stato presentato per la prima volta alla fashion week di Parigi. La collaborazione con FashionLab gli permette di esplorare le nuove opportunità offerte dalla visualizzazione in 3D prima della creazione.

Per realizzare questo progetto fiorentino, Riss ha impiegato quasi un anno. L’idea è nata appunto dalla volontà di far conoscere a stilisti e designer le tecnologie di FashionLab, che consentono di seguire con molta più efficienza l’intero ciclo realizzativo di una creazione, dall’ideazione al prodotto finito, rendendo le aziende molto più competitive, grazie al risparmio dei costi e al miglioramento delle prestazioni. Per ottimizzare le tecnologie, Fashion Lab oltre a collaborare con Jonathan Riss per prêt-à-porter, accessori, ricami e gioielleria di lusso, ha fatto sperimentazioni anche con altri due designer, Julien Fournié per l’alta moda e François Quentin per l’alta orologeria. Jérôme Bergeret, responsabile di FashionLab per Dassault Systèmes afferma che «con questo progetto, grazie alle tecnologie software più avanzate, i designer andranno oltre i limiti della loro immaginazione, dando vita all’industria della moda del futuro».

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Giovedì 21 Giugno 2012 - 17:28    Ultimo aggiornamento: 18:58
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