Recuperati gioielli Morellato per 400 mila euro: dati a una ditta e mai pagati

Gioielli, monili e preziosi di proprietà del marchio Morellato, del valore di oltre 400 mila euro, sono stati sequestrati dai Carabinieri di Cittadella (Padova). I militari hanno eseguito un decreto di perquisizione personale e locale, con conseguente sequestro, emesso dalla Procura della Repubblica di Padova.

Il provvedimento, coordinato su gran parte del territorio nazionale, ha interessato in simultanea la società D'Amante e una quarantina di suoi punti vendita situati in numerosi centri commerciali aperti, oltre che nella provincia di Padova, anche in quelle di Agrigento, Alessandria, Bergamo, Bologna, Brescia, Como, Forlì-Cesena, Frosinone, Grosseto, Imola, La Spezia, Latina, Milano, Monza-Brianza, Novara, Pescara, Pordenone, Rimini, Roma, Teramo, Torino, Treviso, Udine e Venezia.

La vicenda trae origine da un contenzioso tra la D'Amante e la Morellato, storico marchio padovano del settore, che contestava la mancata restituzione di gioielli e preziosi per un valore complessivo di oltre 430 mila euro, consegnati in conto vendita a D'Amante per la successiva commercializzazione nei suoi punti vendita e per i quali non sarebbe mai stato pagato il corrispettivo. Quanto sequestrato è stato affidato in custodia giudiziale in attesa della definitiva restituzione da parte dell'autorità giudiziaria alla stessa Morellato.
Domenica 4 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 05-02-2018 16:10

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1 di 1 commenti presenti
2018-02-04 13:28:33
Più che in conto vendita erano in conto furto! Mi chiedo come si possano fornire gioielli per un importo così rilevante senza avere capito molto prima che si trattasse di una azienda così inaffidabile.
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