Victoria's Secret: gli "angeli" accusati di razzismo per una canzone intonata nel backstage

di Giacomo Perra
Probabilmente non andranno all’Inferno. Di sicuro, però, i bellissimi “angeli” di Victoria’s Secret sono finiti nella bufera. Una bufera a sfondo razziale visto che le splendide modelle del celebre marchio di abbigliamento sono state accusate da più parti di razzismo per aver canticchiato una controversa canzone della rapper americana Cardi B nel backstage del Fashion Show di Shangai andato in scena qualche giorno fa.

La porzione di testo intonata dagli “angeli” canterini, tutti di carnagione bianca, del resto, suggerisce l’uccisione di una persona di colore, una persona alla quale, tra l’altro, il pezzo incriminato si riferisce usando il termine “nigga”, considerato, in bocca a individui dalla pelle non scura, un epiteto dispregiativo.
 

Retwittato dalla stessa Cardi B, che poi l’ha prontamente rimosso, il video dell’esibizione musicale delle mannequin di Victoria’s Secret ha scatenato, come detto, la disapprovazione generale e soprattutto la rabbia del popolo del web, che ha sostanzialmente bollato come razzista la performance mostrata dal filmato.

Alle accuse, al momento, Victoria’s Secret e i suoi “angeli” hanno scelto di non replicare. Quella del silenzio è stata anche la strada intrapresa da Cardi B, che, nel frattempo, continua ad andare forte nelle hit parade Usa con il singolo Bodak Yellow.
 
 
 
 
Venerd├Č 1 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 12:39

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