Tweed e pvc per la primavera estate 2018: Chanel stupisce Parigi tra cascate e meraviglia

di Laura Bolasco
Batticuore e meraviglia non sono una novità quando, con gli occhi ancora pieni della luce degli stivali two tones glitterati della collezione autunno inverno, ci immergiamo in apnea nell’universo Chanel.

Stamattina ore 10.30, per l’ultima giornata della fashion week di Parigi, le Gole del Verdon hanno preso il posto del Grand Palais e hanno fatto da cornice alla sfilata più attesa del mese della moda internazionale.
Kaia Gerber-Crawford, nuova musa corteggiata da stilisti e brand di fama mondiale, apre lo show con un completo crop top e mini in tweed sfrangiato percorrendo una passerella di palafitte sospesa sul canyon e aprendo le danze agli iconici tailleur dai colori neutri e delicati che si alternano a quelli dall’anima più vivace con intarsi in denim.
 
 
 
Leggerissimi abiti dalla stampa wild sui toni del blu ci proiettano in un mood tropicale dipinto ad acquerelli. Le spalle delle bluse sono larghe e hanno maniche di ruches, ricche e voluminose, proprio come le gonne a balze dai toni pastello, già pronte a sbocciare come tulipani.
 
Ma il vero protagonista della primavera estate 2018 è solo uno. Copricapi, visiere, cuissardes e microcappe: tutto assolutamente in PVC. Il cappottino in vinile è tempestato di perle e cristalli e gli stivali al ginocchio riportano, in una versione inedita, la punta e il tacco a contrasto, firma inconfondibile della maison.
Karl Lagerfeld promette una stagione waterproof, all’insegna della trasparenza e a prova di cascate.
 
Un sogno ad ologramma, quello Chanel. Affascinante ed effimero, come un paradiso provenzale, e forte e appassionato, come una donna pronta ad esplorare se stessa e l’universo che la circonda.
Martedì 3 Ottobre 2017 - Ultimo aggiornamento: 04-10-2017 18:36

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