ROMA – Sanguisughe per manici. Lunule per borse. Pettorali sovrapposti a velluti, tulle, ciniglie e tessuti in lurex. La donna di Eleonora Altamore si veste d’oro, strizzando l’occhio alla vanità delle quote rosa etrusche che nelle nuance del nero e nei giochi di drappi basavano l’arte di stuzzicare gli uomini. Suscitando mistero. E richiamando attenzione. La stessa attenzioneche cade sulle 15 modelle in passerella nella capitale il 7 luglio all’Aldovrandi Palace. Tutto ruota attorno l’accessorio che diventa il filo rosso della collezione Haute Couture, focalizzata sulle decorazioni che nelle borse trovano camosci, vitelli e capretti piegati al fashion pur richiamando il significato di potere o propiziatorio come un tempo si usava riporre.
Perché? «Ormai la tendenza è orientata verso l’esclusività, il lusso su misura, sartoriale, artigianale», ci dichiara la stilista abituata a ispirarsi guardando il passato. «L’ho fatto con la collezione che traeva spunto dalla Cavalleria Rusticana, e con quella commemorativa per l’Unità d’Italia. E lo faccio ora traendo spunto dagli etruschi», conclude l’Altamore improvvisamente rapita dal motivo in ferro battuto di un portone d’epoca alle sue spalle: chissà che non sia proprio quel ricamo a farle da musa ispiratrice per la prossima sfilata?
Domenica 08 Luglio 2012 - 11:58 Ultimo aggiornamento: Lunedì 09 Luglio - 13:13