La Bella e la Bestia, tutto sui costumi da sogno del film più visto

ROMA – È arrivato nelle sale italiane l'atteso film La Bella e La Bestia, remake live-action dell'amatissimo cartone animato Disney del 1991, con Emma Watson nei panni di Belle, Dan Stevens in quelli della Bestia e Luke Evans in quelli di Gaston.

I costumi della pellicola, ideati da Jacqueline Durran, Premio Oscar nel 2013 per il film Anna Karenina, hanno colpito nel segno e affascinato anche chi temeva un confronto con gli originali del cartone animato, che è ormai un cult conosciuto fotogramma per fotogramma.
 
 


Le differenze tra La Bella e La Bestia 2017, diretto da Bill Condon, e il film del 1991 sono diverse, nonostante il remake sia piuttosto fedele, sia a livello di costumi che per altri particolari.
Tra le differenze che hanno subito notato i patiti Disney c'è una Belle inventrice (mentre nel cartone animato era il padre ad essere inventore), ma anche subito consapevole della maledizione che incombe sulla Bestia (mentre nel cartone la protagonista non sa fino all'ultimo momento che si tratta di un principe che ha subito un maleficio).
Le differenze tra i costumi de La Bella e La Bestia 2017 e quelli del cartone animato hanno colpito subito i fan.

La preparazione dei costumi per il nuovo film è durata circa tre mesi ed ha impegnato ricamatori, cappellai, gioiellieri e artisti tessili guidati dalla stilista Jaqueline Durran, che ha ideato tutti i costumi.

I tessuti degli abiti del film, tra l'altro, vengono dal commercio equo e solidale, e le tinte, grazie al lavoro di Eco Age e Green Carpet Challenge, sono naturali, a basso impatto ambientale, con blocchi di legno utilizzati per stampare le fantasie sui vestiti.

La Belle del film risulta più pratica, con abiti adatti per girare il villaggio, ma anche per andare a cavallo, mentre il celebre vestito giallo del ballo con la Bestia è prezioso, ma leggero, perfetto per danzare, senza stecche né gabbia, e realizzato con 54 metri di organza di seta, 2160 cristalli Swarovski applicati e una filigrana di foglie d'oro con un motivo simile a quello del pavimento della sala da ballo.

Gli abiti della Bestia/Dan Stevens sono più barocchi rispetto a quelli del cartone animato, riccamente decorati e in linea con la moda del XVIII secolo, proprio come quelli di Gaston/Luke Evans, che non mettono in risalto i muscoli con una giubba a maniche corte come nel cartone, ma sono costituiti da una giacca lunga e una camicia con i merletti, più tipici dell'epoca.
Mercoledì 22 Marzo 2017 - Ultimo aggiornamento: 19:27

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