Lido di Latina senza chioschi: il sindaco porta le carte in Questura. «Bisogna indagare sulle rinunce»

Il Lido di Latina
Il sindaco Damiano Coletta questa mattina si è recato in Questura per consegnare alla Squadra Mobile dei documenti da cui, secondo il primo cittadino, si potrebbero ravvisare elementi di reato nei fatti che riguardano la vicenda dei chioschi sul tratto del lungomare di Latina compreso tra Capoportiere e Rio Martino. Lo rivela una nota diramata dal Comune.

«Già ieri, in occasione del Consiglio comunale – afferma Coletta - ho invitato sia la maggioranza che la minoranza ad evitare strumentalizzazioni su questa vicenda che, ribadisco, merita approfondimenti riguardo le rinunce pregresse e potenziali da parte degli assegnatari. Auspico che sia fatta presto chiarezza. Qualora fossero accertate oggettive responsabilità avremo la dimostrazione che in questa città è necessario un sempre maggiore impegno per vedere ripristinata la legalità. Ho sentito il dovere di compiere questo passo e ci tengo a ringraziare tutti i Consiglieri, anche quelli dell’opposizione, per la solidarietà che mi hanno dimostrato ieri nella seduta dell’assise. Vorrei augurarmi che questo mio gesto possa essere anche un eccesso di zelo che non trovi il temuto riscontro».




 
Venerd├Č 19 Maggio 2017 - Ultimo aggiornamento: 13:24

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