seguici su Google+ RSS
Venerdì 1 Agosto - agg.17:53
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
Latina

Carciofi di Sezze, grido d'allarme
dei coltivatori: troppi "falsi"
in giro spacciati dagli ambulanti

I veri carciofi di Sezze esposti alla tradizionale sagra
di Christian Capuani

SEZZE - Attenzione ai venditori ambulanti che spacciano per prodotti di Sezze carciofi che non lo sono: è l'allarme lanciato dagli imprenditori agricoli setini e dalle associazioni di categoria per la salvaguardia della produzione locale, sempre più minacciata dagli ortaggi che arrivano da altre province o regioni e vengono presentati come ortaggi in loco.

Ancor prima che il carciofo romanesco faccia la sua comparsa nelle campagne di Sezze - complice il rigido inverno che ne ha ritardato la maturazione - cominciano infatti a spuntare lungo le strade venditori ambulanti con cartelli ben evidenti che promuovono il carciofo di Sezze.

Ma di prodotto locale, su quei banchi, c'è ne ben poco. Anzi, nulla.

Il primo a dare eco alle preoccupazioni delle aziende setine è stato il consigliere comunale dell'Api, Roberto Reginaldi: «Sono arrabbiatissimi i produttori agricoli e i commercianti. I punti dove si posizionano gli ambulanti sono quasi sempre gli stessi, all'ingresso del territorio di Sezze presso l'incrocio de La Storta e lungo la via principale di Sezze scalo.

Ogni anno, con largo anticipo della raccolta del carciofo, assistiamo all'ondata di ambulanti che rendono difficile il lavoro di produttori locali e commercianti già intenti a combattere una dura crisi».

Sul tavolo c'è il problema dei controlli. «Il sindaco Campoli in persona - assicura Reginaldi - ha dato disposizione nel fronteggiare il problema. È proprio problema che danneggia pesantemente i nostri produttori locali e di conseguenza l'indotto».

Preoccupato del fenomeno è anche il presidente della Coldiretti di Sezze, Vittorio Del Duca, che ha annunciato l'intenzione di convocare il consiglio direttivo: «Non possiamo permettere che vengano spacciati per setini prodotti di dubbia provenienza, magari nordafricana e trattati con antiparassitari che da noi sono vietati da almeno 50 anni. È una truffa a danno dei consumatori di passaggio ma è anche un furto di identità e di immagine a danno dei nostri pregiatissimi carciofi che non possiamo più tollerare».

Lunedì 04 Marzo 2013 - 20:44
Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

«Così quei cani hanno provato a sbranarmi». Parla la donna aggredita al parco

«Se tenevo a bada l'uno, mi mordeva l'altro. Hanno iniziato ad azzannarmi le dita delle mani,...

Dramma allo zoo, vuole accarezzare la tigre e infila il braccio nella rete: l'animale glielo strappa

Una bella giornata in famiglia si è trosformata in dramma per un bambino brasiliano.

Incentivi auto, il governo: «Pronte agevolazioni fiscali per rinnovare il parco»

ROMA - Il Governo sta studiando politiche di incentivazione per il rinnovo del parco auto circolante. Lo ha...

«Il lavoro più bello è testare sex toys». Cara ha 15 orgasmi a settimana

Un lavoro che ci dà piacere non è un lavoro: è uno spasso, uno svago.

Oggi FIAT va in pensione, nasce FCA Bene i conti di CNH, ma Iveco perde

TORINO - Finisce oggi dopo una storia lunga 115 anni, l'era Fiat, la Fabbrica Italiana Automobili Torino...

CASA
Semplificazione amministrativa per pensioni ex Inpdap e ex Enpals
Procedure unificate, sistemi di pagamento allineati a quelli Inps
Detrazioni fiscali: bonus arredi, occhio agli errori
La nuova agevolazione non spetta per tutti i lavori di recupero
Dichiarazione dei redditi: Unico 2014, ecco le spese detraibili e deducibili
Elenco aggiornato delle voci che permettono di ridurre il "conto"
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2014 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009