Migranti, la linea dura di Berlino complica i piani dell'Italia

di Valentina Errante
Oltre duemila migranti in più ogni anno, ma, soprattutto, nessuna prospettiva per la redistribuzione in Europa dei richiedenti asilo che sbarcano sulle nostre coste. Ossia le trattative per modificare il Trattato di Dublino, che prevede l’accoglienza dei profughi nel Paese di primo approdo, difficilmente saranno favorevoli all’Italia. È questa la vera partita dei grandi numeri. I segnali c’erano tutti: già durante le manovre per la difficile formazione del governo tedesco, era sembrato chiaro che sarebbe...
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Venerdì 9 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2018 16:10

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5 di 30 commenti presenti
2018-02-09 20:06:38
L'ho sempre pensato. E' semplice, e se batti bandiera italiana attracchi solo se fornisci la lista delle persone che hai a bordo. In casa non entrano sconosciuti od indesiderati.
2018-02-10 13:56:52
Non solo, in base alle normative internazionali, le navi che caricano profughi devono assolutamente sbarcarli mei porti, di cui le stesse navi battono bandiera. Quindi se la nave batte bandiera spagnola, devono sbarcarli in un porto spagnolo. Diversamente, come nei casi di che trtattasi, qualcuno deve rispondere sotto l'aspetto giurisprudenziale. Chi autorizza il contrario, ne risponde personalmente. E' incredibile cio' che sta succedendo e nessuno fiata!
2018-02-09 18:16:33
Purtroppo QUESTA U.E. è a trazione teutonica ed in seconda battuta anche la Francia fa gli interessi dei francesi alla grande. Quindi trazione franco -tedesca (meglio tedesco-francese.) Ciò comporta che si chiudano le frontiere via terra invece quelle via mare non si possono chiudere perché il diritto all'inviolabilità delle frontiere in questo caso marine è stato aggirato con un piccolo "escamotage" giuridico e cioè i trattati Dublino 1 - 2 - 3 che prevedono il salvataggio dei naufraghi in mare nel porto più vicino, ma naufraghi accidentali, non naufraghi per così dire "volontari" come nel caso dei clandestini (clandestini, non migranti regolari). Per dare in parti proporzionali la colpa della firma dei trattati, è vero che il primo è stato firmato dal governo di centro-destra, ma vorrei ricordare ai tanti soloni politico del centro-sinistra che sentenziano a destra ed a manca che quelli successivi (con relative ovvie aggravanti) sono stati firmati da governi di centro-sinistra e che comunque i flussi in entrata all'epoca di Dublino 1 non erano certamente quelli dell'epoca di Dublino 2 e Dublino 3 essendo molto ma molto più bassi. Questo per cercare di dare un giudizio il più equilibrato possibile sulle "colpe" dei nostri emeriti governanti di sinistra e di destra. La situazione attuale quindi fa comodo a molti, non all'Italia intera, certamente a quella parte dell'Italia che lucra sui migranti comprese coop rosse e coop bianche riconducibili al Vaticano. L'alternativa sarebbe di cercare di cambiare dall'interno l'UE. rimanendo al suo interno (si ma quando ti stanno a sentire se lo status quo fa comodo a quasi tutti ma è dannoso per te), oppure uscire dall'euro ma a quale costo però tenendo conto dell'enorme debito pubblico? Se mi è permesso un consiglio ai tanti giovani in cerca di lavoro o sottooccupati: Uscire se potete da questo paese che non vi può promettere nulla. Non ci sarà permesso altro deficit di bilancio da sforare, ne ulteriore aumento del debito pubblico e quindi solo una diminuzione della qualità dei servizi del welfare in primis sanità per INCOMINCIARE a mettere in ordine i conti pubblici. Solo un aumento del PIL potrebbe contribuire alla messa in ordine ma ciò comporterebbe mettere mano alle riforme in particolare sul lavoro ed un ulteriore aumento della pressione fiscale sulle famiglie (che deprimerebbe i consumi e quindi l'economia) in nome di una maggiore produttività del lavoro. Soluzioni: poche, però ci sia permesso di urlare alle prossime elezioni perché abbiamo dalla nostra parte l'arma del debitore: e cioè se perisce Sansone si porta dietro una buona parte dei Filistei.
2018-02-09 18:01:55
Il vero razzista di Macerata non è quel povero incapace che ha sparato, ma questo governo ottuso e criminale che ha portato all'esasperazione ed al razzismo la gente per bene
2018-02-09 17:26:40
Hanno appena firmato la nuova Operazione Fronte, dove la nuova Operazione Themis sostituisce Triton, iniziativa partita l'1 febbraio 2018, per assistere le autorità italiane...sottoscritto dal Viminale e Frontex, stabilisce che i migranti recuperati vengano fatti sbarcare nel porto del paese più vicino, e non in Italia...e la linea di galleggiamento delle navi Frontex stabilita a 24 miglia dalle coste libiche...Il porto più vicino è Malta, ma non si sa se collaborerà...!!!
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