Migranti, la linea dura di Berlino complica i piani dell'Italia

di Valentina Errante
Oltre duemila migranti in più ogni anno, ma, soprattutto, nessuna prospettiva per la redistribuzione in Europa dei richiedenti asilo che sbarcano sulle nostre coste. Ossia le trattative per modificare il Trattato di Dublino, che prevede l’accoglienza dei profughi nel Paese di primo approdo, difficilmente saranno favorevoli all’Italia. È questa la vera partita dei grandi numeri. I segnali c’erano tutti: già durante le manovre per la difficile formazione del governo tedesco, era sembrato chiaro che sarebbe...
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Venerdì 9 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-02-2018 16:10

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5 di 30 commenti presenti
2018-02-10 15:35:48
Solita storia di sbarchi di irregolari nelle nostre coste che questo governo di irresponsabili ci hanno traghettato centinaia di migliaia di africani ,sud americani e altri L'Europa non intende prendere nessuno di questi irregolari e pertanto chiude i suoi confini Non ne vogliono sapere di modificare il trattato di Dublino che prevede l’accoglienza dei profughi nel Paese di primo approdo, Stando i fatti cosi' siamo un paese fregato in tutti i sensi Cosa si potrebbe fare ,respingere i barconi come fanno altri paesi che a quando pare sono piu' civili di noi A detta di molti politici ,opinionisti ,giornalisti , personaggi dello spettacolo e vari, Noi non possiamo farlo” dicono per umanita', per la costituzione” e varie Sembra che dalla Francia alla Germania e tutta l'Europa siano paesi disumani e razzisti non li vogliono E allora che si fa stando cosi' i fatti D'altronde non si puo' accogliere tutti questi irregolari p.. dell'Africa ,Asia Sud America e vari altri stati Per motivi economici, di ordine pubblico ,di territorio Pertanto non essendo possibile andare avanti con questo andazzo si proceda alla linea dei Respingimenti di nuovi arrivi Rimandare tutti i non aventi diritto nei loro paesi Non si sa dove mandarli e allora tenerli nei centri di espulsione finche' non saranno loro stessi ad andare via Molti radical scich milionari sapientoni dal giornalismo, dello spettacolo ,della politica, del vaticano e quelli che fanno affari ed all' Europa che sa solo condannare ,troppo comodo Ebbene tutte queste belle persone e enti ' si lamenteranno E allora chi sene frega si agisca e basta e al piu' presto altrimenti sara' la nostra fine di identita' e saremmo ridotti alla schiavitu' .alla poverta ,da questi nuovi padroni -
2018-02-10 11:45:06
Tutto vero, ma se abbiamo un governo non eletto che non può decidere un bel niente e con una legge elettorale che fa schifo a detta degli stessi politici che l'hanno fatta e votata e nin porterà a nulla, cosa pretendiamo in campo internazionale? Nel frattempo i politici si danno da fare per le prossime elezioni, non per governare ma per "vincere" in modo da poter distribuire poltrone ad amici e parenti. E se non vi è risultato dopo elezioni si rivota? Per fare che cosa?
2018-02-10 10:53:10
Bettino Craxi,nel lontano1997 disse “Nella migliore delle ipotesi,per l’Italia, l’Europa sarà un limbo, nella peggiore un inferno”.Aveva visto giusto!!!!Urge fermare questa invasione programmata ,diretta a distruggere il Nostro Paese e,il ricordo di quella che’ l’Italia e gli Italiani.Stavolta voto CasaPound!!!!
2018-02-09 19:40:21
Una curiosità: ma, a parte le nostre unità navali, ma le navi spagnole, francesi, danesi ecc. che soccorrono questa gente trasferendola in Italia, dove prendono i soldi, ad esempio, per far rifornimento di carburante (e in quale porto?), i soldi per i viveri, per gli stipendi (il personale avrà pure una famiglia, dei figli, delle mogli, delle spese comuni da sostenere) e per tutto ciò che occorre in genere quando si sta fuori per mesi? E, soprattutto, chi paga?
2018-02-09 18:56:51
A questo punto l'unica via da seguire è il divieto di attracco nei porti italiani per tutte le navi battenti bandiera non italiana.
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