Pietre dal cavalcavia, la donna nel milanese morì perché colpita dal sasso e non per infarto

E' morta perché colpita direttamente dal sasso lanciato contro la sua macchina e non per un infarto causato dallo choc, come si era ipotizzato inizialmente. Nilde Caldarini, 62 anni, era insieme a quatto amici a bordo dell'auto che il 10 novembre scorso è stata centrata da una pietra scagliata da un terrapieno al lato di una strada a Cernusco sul Naviglio (Milano). La causa del decesso emerge da una consulenza medico legale disposta dal pm Silvia Bonardi, che procede per omicidio volontario con dolo eventuale. L'atto verrà depositato in procura nei prossimi giorni.

La donna sarebbe morta perché colpita, probabilmente allo sterno, dal blocco di pietra. Dai primi esiti dell'autopsia sembrava emergere che la sessantaduenne fosse deceduta per un malore provocato dallo spavento. Ora, i consulenti riconducono la causa della morte alla pietra che avrebbe colpito direttamente la donna, dopo aver sfondato il parabrezza. Intanto proseguono le indagini per individuare il responsabile.
Giovedì 8 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 09-02-2018 15:30

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5 di 5 commenti presenti
2018-02-09 08:39:49
Non ci sono parole....i responsabili andrebbero tolti di mezzo per sempre in quanto esseri inutili socialmente e dannosi per la collettività.
2018-02-09 11:55:42
Sassi dai cavalcavia; altra "perla" tipicamente italiana. Certamente frutto della "(s) pregevole" educazione sociale che famiglie, stato e scuola impartiscono alle nuove generazioni; e frutto dell' ottuso permissivismo che offusca il cervello di gran parte degli italiani; soprattutto quelli del " tanto tocca agli altri".
2018-02-09 13:48:19
Bastrebbe sbattere in galera per sempre i responsabili,e agli emuli passerebbe la voglia di ripetere questi gesti criminali.
2018-02-09 13:42:04
basta osservare molte delle famiglie in cui questi delinquenti crescono e ci si spiegano molte cose
2018-02-09 14:53:32
Domanda: ma cambierebbe qualcosa in termini di pena se la poveretta fosse morta di infarto? Un sasso dal cavalcavia merita la pena massima in ogni caso...sia che colpisca senza conseguenza, sia se provochi indirittamente la morte, sia se uccide e sia che non colpisca il bersaglio. Chi compie gesti del genere è uno che ha scelto di essere un assassino e basta, non ha senso cambiare il capo d'imputazione
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