Macerata, morte Pamela: il nigeriano resta in carcere ma il gip non contesta l'omicidio

Occultamento e vilipendio di cadavere. Sono queste le sole accuse per cui il gip di Macerata Giovanni Maria Manzoni ha convalidato il fermo di Innocent Oseghale nell'inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro.

Il giudice, confermano fonti giudiziarie, ha ritenuto non vi fosse fosse prova certa per sostenere l'addebito di omicidio per il quale Oseghale resta indagato. Un altro pusher nigeriano è invece indagato per la cessione di eroina alla 18enne il cui cadavere smembrato è stato trovato in due trolley.
Martedì 6 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 07-02-2018 08:03

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5 di 105 commenti presenti
2018-02-06 11:53:59
Non passa giorno che gente proveniente dall' africa commette reati più o meno violenti e odiosi.Vogliamo diventare carne da macello e stare zitti in nome del razzismo?
2018-02-06 11:02:18
Ma si. Liberiamolo proprio di sarà ammazzata e fatta a pezzi da sola. Stanno insabbiano tutto!!!! Non ci dicono neppure come è morta questa povera ragazzina! Vergogna! Non vi servirà a niente! Che schifo.
2018-02-06 11:47:47
Il solito giudice incapace e smidollato........
2018-02-06 11:24:22
......conviene concentrarsi su Traini......c'è maggiore ritorno mediatico per i giudici.
2018-02-06 11:19:47
Oseghale resta colpevole, ma ancora piu" colpevoli sono quelli che hanno fatto entrare questi spacciatori, mi dispiace solo che quelli che li hanno fatti entrare non sono e non lo saranno mai perseguibili
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