Il Papa condanna l'attentato in Afghanistan, ma tace sui morti dell'operazione militare turca in Siria

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano Il Papa ha condannato all'Angelus la strage terroristica in Afghanistan che ha causato un centinaio di morti e decine di feriti. Silenzio assoluto, invece, sull'operazione militare intrapresa dalla Turchia in Siria, contro la parte curda, nonostante sinora abbia provocato oltre cento morti tra la popolazione civile e nonostante sia stato completamente distrutto il sito archeologico di Ishtar, a Ain Dara, del 1300 avanti Cristo, dall'aviazione turca.

«Ieri è giunta dall’Afghanistan la dolorosa notizia della terribile strage terroristica compiuta nella capitale Kabul, con quasi cento morti e numerosi feriti. Pochi giorni fa un altro grave attentato, sempre a Kabul, aveva seminato terrore e morte in un grande albergo. Fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?» ha detto Papa Francesco salutando poi con affetto i ragazzi e le ragazze dell’Azione Cattolica della Diocesi di Roma per la tradizionale carovana della pace.


 
Domenica 28 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 13:03

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1 di 1 commenti presenti
2018-01-28 17:00:00
"Fino a quando il popolo afghano dovrà sopportare questa disumana violenza?" Fino a quando il popolo afghano sarà ampiamente composto da islamici esaltati che vivono di un fanatismo innato, rimanendo relegati ad un mondo premedioevale (anzi peggio: nel medioevo non c'erano parametri di confronto con altre civiltà più evolute, oggi con media ed internet gli afghani vedono cosa c'è fuori dal loro mondo, e lo rifiutano !). Grazie
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