Chat tra prof e studenti, le regole che dividono la scuola

di Lorena Loiacono
Prof sul web, le regole che dividono la scuola Codice etico e sanzioni disciplinari, nella scuola a finire sotto esame sono le chat tra professori e studenti. Nella bozza del nuovo contratto, in discussione all'Aran sono stati inseriti i limiti sull'utilizzo dei social tra ragazzi e classe docente. Per la prima volta la messaggistica online rientra tra le voci del contratto della scuola. Il vecchio contratto è scaduto del 2009 e quando venne stilato i social network non erano così presenti nella vita degli adolescenti....
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Venerdì 19 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 20-01-2018 19:13

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COMMENTA LA NOTIZIA
4 di 4 commenti presenti
2018-01-19 15:33:58
Whatsup e' la rovina della nuova generazione, trovano tutto , anche l'illegalita' e si rovinano , il governo dovrebbe controllare meglio, in special modo la droga che a portata di tutti.
2018-01-19 20:31:03
Niente chats con gli studenti. I professori si comportino da persone adulte e non da ragazzini cretini. Che razza di esempio danno ai loro studenti? Certo non uno da seguire.
2018-01-20 10:48:51
Tra professori e studenti (e...ministra) già sanno scrivere male, figurarsi se si abituano all'uso dei cellulari in classe per apprendere. Viva la buona scuola!!!!1
2018-01-19 23:33:03
Whats App è uno strumento che se ben usato può contribuire al miglioramento di tanti tipi di attività. Personalmente lo ritengo un ottimo aiuto nel lavoro perché consente in poco tempo di poter raccogliere informazioni, con foto e documenti, dando la possibilità di fornire indicazioni e trovare soluzioni a problemi di vario tipo. Poi se l'uso che se ne vuole fare è diverso da questi scopi e si vogliono svilire le potenzialità di questo ottimo strumento di comunicazione poco si può fare. Comunque non penso che sia Whats App il problema ma l'utilizzo, a volte non lecito, che si fa di qualsiasi mezzo di comunicazione informatico da parte di chi usufruisce del servizio.
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