Ricostruzione e false attestazioni per l'autonoma sistemazione: il Comune di Accumoli richiede indietro 8mila euro a un volontario della Croce rossa di Amatrice

RIETI - L’inchiesta della Procura di Rieti sulle false attestazioni per ottenere l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione nei comuni terremotati prosegue, gli accertamenti si intensificano e anche i Comuni iniziano a richiedere indietro i soldi indebitamente versati ai non aventi diritto.

Accade ad Accumoli, dove l’amministrazione ha annullato il beneficio precedentemente accordato a Giuseppe Pignoli, intimandolo a restituire - in favore del Comune - la somma di 8mila e 786 euro nel termine di trenta giorni. La cifra è corrispondente al contributo versato ma non non dovuta. Giuseppe Pignoli, per la cronaca, è un volontario della Croce rossa di Amatrice ed è uno degli oltre duecento indagati dalla Procura per truffa e falso, nell’inchiesta sui contribuiti per l’autonoma sistemazione non dovuti.

Ad averne diritto dovevano essere solo coloro che avevano perso davvero un tetto, invece, dichiarando il falso, e cioè di dimorare abitualmente in quelle zone, in molti hanno ottenuto indebitamente il contributo che varia tra i 400 e i 1.100 euro al mese. La prima fase dell’inchiesta, coordinata dal procuratore capo Giuseppe Saieva, aveva portato alla denuncia dei primi 110 «furbetti». A questi se ne sono poi aggiunti altri 94, tra Leonessa, Cittareale e Accumoli.
 
Mercoled├Č 3 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 04-01-2018 17:14

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
1 di 1 commenti presenti
2018-01-04 07:39:10
che schifo, altro che sciacalli
1
  • 286
QUICKMAP