Vaticano, per invogliare la gente alla messa una App per impedire prediche noiose

di Franca Giansoldati
Città del Vaticano Poche settimane dopo essere stato eletto Papa Francesco aveva chiesto ai preti di fare prediche meno noiose. «Basta con queste omelie interminabili, nelle quali non si capisce niente» aveva detto, incoraggiando un certo cambiamento. Ne era seguito un lungo dibattito tra vescovi e teologi fino alla decisione di questi giorni presa dalla Congregazione per il Clero di creare una App per dare modo a tutti i parroci di trovare degli spunti in varie lingue capaci di produrre prediche smart.

L'annuncio della applicazione studiata secondo i criteri della comunicazione, è stato fatto in questi giorni. «Settimanalmente generalmente il giovedì, verranno proposti alcuni suggerimenti omiletici, offerti a quanti desiderano approfondire e meditare la Parola di Dio della liturgia domenicale. L’App include la lettura vocale del testo, l’aggiunta di note, la possibilità di scaricare e archiviare le omelie off-line, di scegliere la grandezza del testo, la scelta fra due colori di sfondo e regolare la luminosità del testo.  Vi è anche la possibilità di condividere il contenuto delle Omelie sui social network e le social App. Per ora è possibile fare il download sul Play Store, e prossimamente anche sull’ App Store». Chissà se questo basterà per invogliare la gente – soprattutto i giovani - ad andare a messa la domenica visto che le chiese sono praticamente vuote. 
Mercoled├Č 3 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 18:19

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1 di 1 commenti presenti
2018-01-03 20:56:57
Altra bottarella alle fondamenta della nostra religione da parte del peggior papa degli ultimi cento anni.
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