Arriva il caro-spesa: sacchetti a pagamento per frutta e verdura

di Carlo Ottaviano
Non è una nuova tassa, né un ulteriore balzello fiscale. Consideratelo come volete, ma dal primo gennaio un nuovo costo graverà nella spesa degli italiani. Obtorto collo, insomma per legge. Tra quattro giorni i leggerissimi sacchetti per la frutta e verdura, per gli affettati, il pesce e altri prodotti di gastronomia dovranno essere pagati. E nessun negoziante potrà fare il generoso regalando il contenitore, salvo rischiare di pagare multe salatissime da un minino di 2500 a un massimo di 100 mila euro per ogni punto...
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Giovedì 28 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 29-12-2017 16:09

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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 69 commenti presenti
2018-01-02 13:28:21
Ma è tanto difficile? Non parliamo dei sacchetti per il trasporto, che possono essere sostituiti da una sporta. Parliamo delle leggere bustine nelle quali frutta e verdura vengono messe separatamente per essere pesate. E' tanto complicato? I commenti dimostrano che il 70% dei commentatori non ha capito. 'Nnamo bbene, farsi un'opinione senza neppure aver compreso la materia è da geni.
2018-01-01 16:35:31
Che il virtuosismo non stia a sx è fatto noto a chi non vive solo perché c'è posto. Leggendo tra i vari commenti si nota bene che vi sono soggetti che pur non avendo capito, ma solo mal interpretato ciò di cui si discute, pur di non rimane ai margini del discorso hanno da dire la loro anche se poi il loro dire non apporta alcunché a ciò che vanno discutendo, e qui ovviamente ce l'ho con tutte quelle persone che non hanno capito di quali buste di tratta, che non sono certo quelle adoperate per la sporta (quelle con cui accumuli la spesa e poi la si porta in casa) ma bensì le buste trasparenti dove metti mele e arance, verdura fresca o frutta secca, quelle tanto per capirci che si adoperano al reparto frutta e verdura dove è facile assommare anche una decina di queste, visto che cambiando i prezzi non puoi mettere più di un prodotto e che una volta raggiunta la cassa. l'insieme di tutte queste bustine, aumenta esponenzialmente il prezzo finale, tanto che una donna andando al supermercato ogni giorno e non "potendo riusare" per nuova spesa la bustina acquistata la volta precedente, si ritrova a fine mese ad aver speso 15/20 euro di buste, ovviamente non commestibili... e questo grazie a chi, dopo non essere riuscito governando a risanare i conti di uno stato, che nonostyante i sacrifici richiesti alla popolazione, non solo non è riuscito nell'impresa, ma aggrava le conseguenze, immettendo a sua volta spese coercitive e facimente non calmierabili, visto che non è difficile prevedere, che anche queste bustine nel tempo subiranno aumenti come tutte le altre cose, e in una Nazione dove c'è gente che sopravvive con pensioni già oggi al limite dell'accattonaggio, aggravare tali spese significa "eliminare le persone" anzitempo. Quindi grazie Renzi e grazie Catia Bastioli la menager di Novamont, l'azienda del pianeta renziano che farà ulteriori utili, grazie a questa legge creata a solo suo uso e guadagno e di cui ci si può scommettere farà parte dei finanziatori della campagna politica, di chi secondo voi?
2018-01-02 12:07:39
Si, molti non hanno compreso, come il lettore MauroBertini. Non si tratta della busta che viene da ta alle casse, se richiesta, per mettere tutta la spesa. Quella si acquista una volta (costo circa un Euro) si può portare da casa e utilizzare ogni volta. Si tratta delle decine di sacchetti leggerissimi per mettervi l' ortofrutta e il pesce e ogni alimento ha un prezzo differente, quindi si tratta di molte buste ... da pagare. Se ne andranno via 1-2 Euro ogni volta che si fa la spesa. Una media di 150-200 Euri ogni anno a essere ottimisti. Già, un governo di ladri ! E anche un paese dove oltre il 60 per cento dei cittadini non legge neppure un libro (se si vede) e quindi non capisce e travisa il senso di un semplice articolo di giornale. Vi è sul Corriere di oggi un ottimo editoriale di Paolo Di Stefano (In Italia si legge poco, ma nessuno ne parla), dedicato al paese che ... NON legge e dove, per conseguenza, l' analfabetismo funzionale sta ritornando a passi veloci.
2017-12-29 23:39:49
Da anni la mia famiglia porta da casa borse di tela piegabili, nell'intento di utilizzare meno plastica che poi si accumula nella differenziata. Salvo eccezioni lo potrebbero fare tutti.
2017-12-29 13:00:02
In realtà già li paghiamo i sacchetti; il loro costo infatti, concorre a formare il prezzo finale del prodotto (nessuno regala alcunché, tanto meno i commercianti). Poiché è improbabile che venga ridotto il prezzo dei prodotti per scorporare e mettere in chiaro il costo del sacchetto, noi i sacchetti li pagheremo due volte. Vuoi mettere la soddisfazione di fare ciò che dice l’europa?
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