«Reato lieve»: medico assolto per i certificati “facili” ai vigili

di Adelaide Pierucci
A Fare visite mediche al telefono, col rischio di certificare malanni immaginari: si può. Non è un reato grave, ma tenue, tanto da meritare la non punibilità. Anche se il malato all’altro lato della cornetta mente, accusa sintomi inesistenti, dice di avere urgenza di mettersi a letto col termometro sotto braccio, magari in vista del Capodanno. Un giudice a Roma ha assolto da tre capi di imputazione una dottoressa, un medico di base, che ha prescritto due giorni di malattia a una vigilessa senza procedere ad alcun...
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Venerdì 8 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 09-12-2017 10:57

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5 di 66 commenti presenti
2017-12-08 08:24:38
Ormai con questi giudici stiamo al ridicolo. Il medico ha commesso "falso ideologico" (punibile da uno a tre anni di reclusione) ma il giudice severo, preparato e zelante lo ha giudicato un reato cosi' tenue da non essere punibile. Quindi nessuna conseguenza per il bravo medico ed il bravo giudice che rimarranno a svolgere il loro lavoro. Che barzelletta.
2017-12-08 15:20:28
Da medico dico che la certificazione "telefonica" e' un abominio assoluto. Da cittadino dico che la sentenza e' aberrante, spero che venga rovesciata in appello.
2017-12-08 05:20:25
giudici vergognatevi!!!!!
2017-12-08 11:22:28
Ma il CSM che sta a fare? Ma non si muove per queste idiozie magistrali? Solo punendo questi magistrati ridicoli si recupera consenso della popolazione verso la magistratura.
2017-12-08 00:27:43
te pareva. come se nulla fosse....
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