Centrosinistra, Prodi: «Non tutte le frittate vengono bene. Pisapia? Ha capito che non era cosa»

Prodi
Quella di Giuliano Pisapia «non è stata una defezione, perché Pisapia non aveva deciso. Aveva studiato il campo e poi ha concluso che non era cosa». Lo ha detto Romano Prodi, intervistato questa mattina dal direttore del Messaggero Virman Cusenza, a 'Più libri Più Liberi' a Roma, comparando la situazione dell'ex sindaco di Milano con quella avvenuta tra lui «e Fassino quando la colla non ha funzionato». 
 
 

«Il processo va avanti - aggiunge l'ex premier - si tenterà di nuovo perché è un processo importante ed utile al Paese. Pisapia ha esplorato e non ha trovato in se stesso o nel gruppo di riferimento motivazioni per andare avanti. E questo mi dispiace».

Il Professore, parlando a Roma alla manifestazione "Più libri più liberi", commenta poi lo stato dell'arte della costruzione della coalizione di centrosinistra: «Non tutte le frittate finiscono con il venir bene...». Pisapia ha fatto bene a lasciare? «Non lo so». E ancora, a chi gli chiede se la coalizione di centrosinistra sia finita, Prodi risponde così: «Non mi pronuncio, i cambiamenti sono troppo recenti per dare un giudizio definitivo. Aspettiamo».
Giovedì 7 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 08-12-2017 09:18

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5 di 35 commenti presenti
2017-12-07 13:54:10
Sono gente come Prodi che con le loro indecisioni faciliteranno la vittoria delle destre
2017-12-07 14:24:58
Siamo messi male, ancora ascoltiamo mortadella? Quello che ha svenduto Autostrade. Credito Italiano, Banca Commerciale Italiana, ecc.?
2017-12-07 13:35:44
Troppi galli nel pollaio, a sinistra, e tutti vorrebbero comandare. Le idee sono solo un pretesto. Il vero progetto è quello di far fuori Renzi. Non vogliono assolutamente che Renzi guidi la coalizione. Fin quando Renzi è al suo posto non c'è trippa per i gatti (D'Alema, Speranza, Bersani, Civati ecc.).
2017-12-07 19:29:26
Signor MARIO DA FRANCOFORTE (17:19), concordo con lei sul fatto che l'Italia dovesse entrare nella UE, ma non alle condizioni che Prodi ha accettato. Innanzitutto il cambio Lira - Euro a 1936.27 che di fatto ha svalutato stipendi e pensioni del 50% rendendo tutti piu' poveri. Ma soprattutto accuso Prodi di aver permesso a societa' francesi e tedesche di fare bottino delle nostre aziende di elite (parlo di elettronica per la difesa aerospaziale e navale) ed aver letteralmente massacrato il nostro settore agro alimentare imponendo prodotti stranieri e penalizzando quelli italiani (ricorda le polemiche sul "parmesan", le quote latte, i nostri vini bloccati sulla frontiera verso la Francia e rimandati indietro, ecc?). Per non parlare poi della tipica ricetta di Prodi (e Bersani) per sanare l'economia aumentando le tasse soprattutto ai ceti medio bassi (lavoratori dipendenti e pensionati). A mio avviso Prodi e' stato una delusione e sonocontento che non si presenti alle elezoini (almeno per ora). Buona serata.
2017-12-07 15:14:07
e quante frittate in parlamento che non sono frittate, la piu grande l'ha fatta lui, il professorone, che ha voluto di proposito una moneta corrotta e gonfiata che ha impoverito una intera nazione. Con quella faccia tosta da finto tonto, si e' arricchito a diretto danno di milioni dei suoi connazionali, e ancora ha la faccia tosta di fare certi sfacciati paragoni.
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