Caruana Galizia, i nomi dei dieci uomini sospettati di averla uccisa: evasione, riciclaggio e traffico di carni dietro l'assassinio della blogger maltese

L'auto di Caruana Galiza dopo l'esplosione
di Cristiana Mangani
Sono stati interrogati per ore gli uomini arrestati per l'omicidio della giornalista maltese Daphne Caruana Galizia. Chiusi negli uffici della polizia, verranno ora sentiti dai magistrati che dovranno valutare se confermare o meno il carcere e le accuse. I loro nomi sono noti alla giustizia maltese, ma alcuni erano anche molti noti alla blogger assassinata. Perché in più di una occasione aveva parlato dei loro traffici sul suo blog.

A portare gli investigatori sulle tracce dei presunti assassini sono state le indagini dell'Fbi e degli esperti olandesi e finlandesi. Alcune informazioni preziose per l'inchiesta sono arrivate direttamente dagli Stati Uniti, visto che qualcuno degli indagati ha legami con l'America. Poi l'Fbi è riuscita a isolare i dati delle celle telefoniche presenti nella zona dell'esplosione e si è arrivati ai sospettati incrociando le informazioni. Sono finiti in manette i due fratelli George e Alfred Degiorgio, più volte arrestati per altri reati legati al traffico di armi, alla droga e al riciclaggio. In carcere anche Vincent Muscat, pure lui con diversi precedenti, Miguel Caruana, Sandro Cilia, Jamie Vella, Anton Cachia, Rudy Camilleri, Robert Agius e Adrian Agius. Tutti con età che si aggirano tra i 55 e i 34 anni.

Su Adrian Agius, la giornalista uccisa ha scritto moltissimo in passato sul suo blog. Di lui diceva già un paio di anni fa che «è un membro della banda criminale le cui spedizioni di "carne dal Brasile" sono state finanziate con prestiti in contanti tra il 20% e il 40% di interessi da parte di uomini d'affari che cercano di evadere le tasse». Un riciclatore che era riuscito a darsi alla macchia e a scomparire per qualche periodo. Poco più di trenta anni, è considerato un membro della banda di Ryan Schembri che finanziava i loro traffici.

L'amico e stretto collaboratore di Adrian Agius, il trafficante di droga Terence Gialanze, è scomparso nel novembre 2012, dopo aver detto alla sua famiglia che stava andando a pescare. «La sua auto fu trovata parcheggiata e chiusa a chiave - concludeva la blogger - e il suo yacht era ancora al solito posto di ormeggio. Da allora nessuno dei suoi conti in banca è stato toccato. Si presume morto. Aveva 24 anni quando è sparito. Possedeva una Bmw suv di gran lusso e una Bentley, uno yacht, e viveva con la sua ragazza romena in una grande villa che affittava per migliaia di euro ogni mese».



 
Marted├Č 5 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2017 12:41

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