Blitz degli skinhead nella sede pro-migranti a Como: quattro identificati e denunciati

Sono stati identificati e denunciati dalla Digos quattro dei sedici giovani del gruppo di estrema destra 'Veneto Fronte Skinheads' che ieri sera hanno interrotto una riunione pubblica della rete 'Como senza frontiere' per leggere un volantino di accuse nei confronti della rete stessa e contro l'immigrazione.

I quattro skinheads finora identificati sono comaschi legati a frange di ultrà già conosciuti dalla polizia: la Digos sta identificando anche gli altri che verranno denunciati per il reato di violenza privata. L'irruzione è avvenuta alle 21.30 durante un'assemblea organizzata dalla rete 'Como Senza Frontierè, gruppo costituito da associazioni e movimenti (tra gli altri Arci, Acli, Cgil,gruppi di sinistra e del volontariato) attivi nell'accoglienza dei migranti, una rete nata sull'onda dell'emergenza dello scorso anno a Como e che si propone lo scopo di «modificare la percezione del fenomeno migratorio veicolando un'informazione solidale, non violenta, antirazzista e antifascista».

 

I tredici militanti, tutti con teste rasate e vestiti con giubbotti neri, sono entrati nel locale e si sono messi attorno al tavolo dove stavano discutendo una decina di persone, hanno interrotto la riunione e un portavoce ha letto il testo di un volantino dal titolo «Como Senza Frontiere: ipocriti di mestiere!». Nel testo c'erano critiche alle politiche nazionali sull'immigrazione («l'invasione») e alle associazioni in particolare, accusate di essere composte «di soloni dell'immigrazione ad ogni costo», guidate da una «logica schiavista» e una «logica malata».

Copie del volantino sono state distribuite ai presenti. Dopo la lettura della nota, i militanti di estrema destra si sono allontanati. Il tutto è avvenuto senza violenza o alterchi. La vicenda ha prevedibilmente provocato una lunga serie di reazioni che denunciano la gravità dell'irruzione. I diretti interessati, vale a dire i componenti della rete Como Senza Frontiere, parlano di «pesante intimidazione» e hanno stigmatizzato il rischio «di una pericolosissima deriva di stampo fascista, con vari gruppuscoli neofascisti che cercano consenso e creano guerra tra poveri, odio razziale, intolleranza e tensione».

La Cgil ha invece chiesto al Prefetto di Como la convocazione di un tavolo che veda un'ampia partecipazione delle forze sociali democratiche. Numerose le attestazioni di denuncia a solidarietà da parte di esponenti di Pd, Sinistra Italiana, Verdi Mdp, Possibile, Cigl e Fim Cisl. La vicenda è anche oggetto di un'interrogazione al ministro dell'Interno Minniti firmata dai deputati Pd Emanuele Fiano, Chiara Braga e Mauro Guerra che parlano di «intimidazione in stile squadristico» e di «azione gravissima e inaccettabile». Per questo chiedono al ministro «quali interventi ritenga opportuni per affrontare quella che sta divenendo per molti territori del nostro Paese una reale emergenza».
Giovedì 30 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 11:26

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5 di 26 commenti presenti
2017-11-30 11:24:07
La subcultura fascista avanza ed √® condivisa da molti buoi, la parte pi√Ļ pericolosa del popolo, quelli che acclamarono mussolini a piazza Venezia e che poi lo appesero a piazzale Loreto. Il popolo bue √® tale perch√® non usa il cervello ma la pancia. Ma √® altrettanto pericolosa la sottostima di tale infausto fenomeno da parte di coloro che possiedono gli strumenti culturali e intellettuali per contrastarlo. Ancora, deleteria la posizione di certa magistratura e forze di polizia che si guardano bene dal contrastarlo (a norma di legge). Da ultimo, non esente da critiche anche certa stampa che, forse per non alienarsi parte dei lettori, gira la faccia ogni qual volta c'√® la parola FASCISMO., dimenticando che il fascismo √® stato dittatura antidemocratica, violenta e illegale.
2017-11-30 14:54:38
i somari buonisti invece pretendono di traslocare la miseria del pianeta qui', tanto qualcuno da spremere per pagare il teatrino ipocrita si trova sempre: il contribuente. Avete rovinato l'Italia e l'Europa intera. L'accoglienza (specie di sbandati, sconosciuti, scrocconi a tempo indeterminato, delinquenti) non si impone o diventa prevaricazione
2017-11-30 15:32:59
Sicuramente sta parlando di fascismo rosso che è molto pericoloso.
2017-11-30 20:46:13
il fascismo è solo ed esclusivamente nero. Le dittature comuniste sono state regimi atidemocratici e illiberali quanto la dittatura fascista. Ciò non sminuisce la negatività del regime e del pensiero fascista: due errori non si elidono a vicenda, sia ben chiaro !
2017-12-07 23:17:52
Per fortuna abbiamo lei che possiede gli strumenti culturali... vedrà dove se li troverà quegli strumenti...
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