Caso Mollicone, la figlia del brigadiere suicida: «Mio padre fu ricattato, aveva capito chi ha ucciso Serena»

di Vincenzo Caramadre
ARCE - «Mio padre è stato ricattato, qualcuno gli ha prospettato ritorsioni contro i figli e i nipoti: per questo motivo, per anni, ha taciuto sulla morte di Serena». A parlare a una settimana dalla consulenza che ha riaperto il caso attorno all’omicidio di Serena Mollicone, è Maria Tuzi, la figlia del brigadiere dell’Arma morto suicida nel 2008, pochi giorni dopo aver riferito ai pm della Procura di Cassino di aver visto Serena, il primo giugno 2001, entrare in caserma, ad Arce, in Ciociaria. LE...
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Martedì 14 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 15-11-2017 12:58

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3 di 3 commenti presenti
2017-11-14 09:54:26
Complimenti al papà di Serena Mollicone, che da sedici anni ha continuato a battersi instancabilmente perchè la verita venisse alla luce, e perchè fin da subito ha indicato la pista giusta, che qualcuno voleva non fosse seguita. Non ha avuto mai paura, mai un tentennamento neppure quando qualcuno ha cercato di incolparlo di omicidio nei confronti della figlia. Un piccolo grande uomo.
2017-11-14 11:08:57
E adesso devono pagare i "presunti" assassini che, con ogni probabilita', sono gli stessi che prelevarono questo povero padre nel giorno dei funerali della povera figlia. Se verra' fuori che sono loro....BUTTARE LA CHIAVE. Hanno ucciso due innocenti.
2017-11-14 09:39:43
Dove è la notizia.....................!!!!!!!!!!!.....Ah, già, nella Colombia europea patria delle mafie, della corruzione e degli insabbiamenti..............è una notizia...................
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