A Roma peggiorati tutti gli indicatori di salute: allarme dell'Istituto di Sanità

Roma «è l'unica tra le 28 Capitali dell'Ue che ha peggiorato i suoi indicatori di salute negli ultimi anni. Tutti gli indicatori, da quello più solido che è l'aspettativa di vita e la mortalità infantile a quello per patologie tumorali, fanno riscontrare un peggioramento della situazione dei cittadini romani rispetto al resto di Italia». Lo ha detto Walter Ricciardi, presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), nel corso del convegno Crescita Vs Crisi insieme al ministro Beatrice Lorenzin.

«Se hai una patologia neoplastica e vivi in una regione del nord hai un trattamento e quindi un'aspettativa di vita maggiore rispetto a quella romana». Così il direttore dell'Istituto superiore di sanità Walter Ricciardi nel corso del convegno Crescita vs Crisi. «I cittadini che rinunciano per motivi economici alle cure al nord sono molti di meno e al sud sono molti di più. E il sud Italia comincia a Roma», ha aggiunto.

Ricciardi ha parlato anche della «prevalenza del diabete che si attesta tra il 6 e il 7% della popolazione romana mentre normalmente la media italiana è il 5%». «I romani si lamentano anche dell'accessibilità ai servizi, delle liste d'attesa. Normalmente la gente quando utilizza i servizi italiani è soddisfatta, nel caso di Roma questa soddisfazione si colloca ai livelli più bassi del Paese», ha concluso
Sabato 30 Settembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 01-10-2017 10:22

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5 di 37 commenti presenti
2017-10-01 10:03:48
Da chi dipende la sanità regionale? Chi è il Governatore della Regione Lazio? Chi per anni, per rientrare dal deficit sanitario regionale, è stato costretto a chiudere, semi chiudere strutture, riformare ed accorpare ospedali o presidi medici od ASL, tagliare posti letto e quant'altro? Ha chi è demandato il compito di Pubblica Sicurezza? E come al solito la colpa è sempre della Raggi......che con la sua bacchetta magica non riesce a risolvere tutti i problemi che si sono assommati negli anni anzi negli ultimi decenni. A cominciare dal modo di vivere dei Romani e dal modo quindi di lavorare dei dipendenti Capitolini......Bisogna tornare a fare squadra tutti insieme Romani e Capitolini, perché se continuiamo a buttare i materassi vicino ai cassonetti è inutile dare al colpa alla Raggi od agli operatori dell'AMA, questi ultimi però non devono andare a prendere il caffè anziché spazzare le strade assegnategli.
2017-10-01 09:44:53
Ma va? Ha scoperto la carta vetrata il luminare. Magari sapere anche i meriti che hanno portato alla sua nomina a presidente.
2017-09-30 22:50:48
Comunque a giudicare da come i romani (non) fanno la una operazione semplice come la separazione dei rifiuti temo proprio che qualunque provvedimento che contempli anche il minimo coinvolgimento dei cittadini è destinata al fallimento. Roma è stata sicuramente amministrata male ma sono ormai convinto che sono ben pochi coloro che hanno abbastanza senso civico da potersi meritare di vivere in una città migliore.
2017-09-30 22:46:17
Ho la fortuna/sfortuna di abitare in un palazzo molto alto con vista di roma a 300°. Non ho mai visto come in questi ultimi 12-14 mesi un numero di incendi quotidiani così alto che vanno da Roma Nord, est ed ovest. Non sono solo delle periferie ma anche nelle decine di micro campi illegali che sono inseriti nel tessuto cittadino. Se si aggiungono allo smog delle macchine il risultato sarà drammatico. Chissà cosa si aspetta a interrompere questo suicidio di massa che, certamente, non riconosce fasce sociali o ricchezze di sorta finchè si vive tutti in questa città.
2017-09-30 22:39:17
E' comunque un declino non iniziato l'altro ieri ma da molto più tempo. Un declino che si percepisce sempre di più ogni giorno che passa.
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