Gloria Satta
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Il fascino irresistibile di Matt Damon
l'antidivo della porta accanto

Non è bello come George Clooney, non è atletico come Vincent Cassel, non è altissimo come Daniel Day-Lewis, non ha il fascino della canaglia di un Delon o di un Belmondo dei tempi d’oro. Eppure Matt Damon, 46 anni, un Oscar per la sceneggiatura del film Will Hunting – Genio ribelle, è uno dei divi di Hollywood più amati dal pubblico.
Me ne sono resa conto a Venezia, quando la sfilata sul red carpet di Damon, protagonista del film di apertura della Mostra Dowsizing, si è trasformata in un rito interminabile in cui l’attore è stato acclamato dai fan, molti dei quali si erano accampati fin dalla mattina lungo le transenne per ritrovarselo vicino, e non la finiva più di stringere mani, firmare autografi, posare per i selfie.
Damon ha un talento versatile che gli ha permesso, nell’ultimo ventennio, di interpretare i film che sono piaciuti di più al pubblico come Salvate il soldato Ryan, le serie Ocean’s e Bourne, The Departed, The Martian. Ma solo il talento non basta a giustificare  un entusiasmo popolare così grande nei suoi confronti.
Allora mi sono fatta l’idea che alla base del successo di Matt ci sia la sua faccia da persona qualunque: è il vicino di casa che tutti vorremmo, l’amico di famiglia che non ti tradisce, il cugino simpatico. In una parola, il pubblico può identificarsi con lui, tanto più che, a differenza della maggioranza delle star, ha una vita privata a prova di scandali: ha da anni la stessa moglie, l’argentina Luciana Barroso, e tre figlie di cui si occupa a tempo pieno quando non è sul set. Insomma, anche se guadagna cifre stellari e conduce una vita tutt’altro che normale, Matt è “uno di noi”. O almeno sembra esserlo. E questo basta a farne un divo che, con la sua aria da antidivo, oscura tanti altri.  Giovedì 31 Agosto 2017, 19:45
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5 di 25 commenti presenti
2017-09-16 09:43:08
Ciao e bentornata! Hai ripensato con nostalgia ai vecchi tempi, eh? E' stato decisamente un bel periodo, ma ...ce l'hanno tolto! Vabbè! Sono polemica, lo so, ma in questa situazione non riesco a farne a meno. Mi fa piacere che i tuoi pelosi stiano bene e spero abbiano risolto il problema della scelta del posto per pisolare :-). Un carissimo saluto e....chissà...a presto?
2017-09-14 15:24:12
Nella sezione cinema c'è un altro articolo della Gloria. Peccato che non ci sia possibilità di commentare, sennò avrei chiesto ...ai lettori cosa ne pensano del termine "imminente", se è relativo e...quanto lo sia. Lo so, sono un po' rompiscatole, ma sino a che non capisco bene non mi fermo. Un affettuosissimo saluto a tutti i soliti pochi ed anche agli altri missing. DI QUALE ARTICOLO PARLA?
2017-09-15 12:20:33
Ma che domanda è? Vorrei proprio saperlo! Non lo avete visto...per caso...l'articolo della Gloria dal titolo "“Senza occhi, mani e bocca” vince 24 premi: il corto di Paolo Budassi ispirato a un fatto di cronaca". Me lo sono forse sognato? Ripeto: ma che significa questa domanda? E soprattutto...chi l'ha fatta? Boh! Sono basita!
2017-09-15 12:24:27
Ah! Vedo adesso che hanno messo la possibilità di commentare anche se l'articolo non è più visibile. L'ho trovato con la funzione "cerca nel sito". Mah!
2017-09-15 15:14:09
Ciao, il termine "imminente", almeno l'uso piu` comune e` di qualcosa che sta` per accadere, quindi un qualcosa di ben definito, mentre relativo puo` essere usato sia per un qualcosa di ben definito, e sia per mettere in rapporto o a confronto con un'altra situazione o realta`, almeno io la vedo cosi`. Sono andato per curiosita` nella sezione Spattacoli e Cultura, e l'unico articolo a firma della Sig.ra Satta, e` quello "relativo" a Luc Besson, un bravo regista francese, ed il suo film piu` bello, per me e` stato Leon, e forse parlava della "imminente" uscita del suo ultimo film il 21 Settembre. A presto
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