Le ragazze del calcio francese si spogliano
«Così, forse, vi accorgerete di noi»

Gaetane Thiney (sin) e Corine Franco
PARIGI (24 agosto) - Risvegliare l'interesse per il calcio femminile, con uno strip-tease: prima di scendere in campo contro l'Islanda, questa sera, le calciatrici della nazionale francese hanno pensato di attirare l'attenzione dei media e del pubblico sull'Euro 2009 spogliandosi davanti ai flash.

Non si tratta di scatti rubati, né di servizi fotografici glamour per i magazine. Ma di una vera e propria campagna pubblicitaria, promossa dalla Fff, la Federazione di calcio femminile. «Bisogna arrivare a questo punto perché veniate a vederci?»: è lo slogan di alcune foto, tutte belle, in cui le ragazze posano senza veli lasciando vedere e intravedere. Se Gaetane Thiney, Sarah Bouhaddi, Corine Franco e Elodie Thomis hanno accettato di «mettersi a nudo» è per difendere la buona causa, quella del loro sport, spesso dimenticato, perchè le loro performance interessano meno dei milionari colleghi maschi. «La Federazione non ci prende quasi in considerazione. Gli uomini vivono su un altro pianeta», commenta oggi la Thiney intervistata da Le Parisien. Difficile farsi notare del resto in un paese dove le donne esitano a indossare gli scarpini da calcio e sono poche le tesserate (65.000). Dove soldi e onore, sono riservati solo ai Bleus. Cosa fare allora per farsi notare? Spogliarsi.

Il ct dei Bleus, Raymond Domenech, le difende: «È un gesto straordinario e drammatico al tempo stesso. Ma se è il solo modo per attirare l'attenzione su quello che fanno in campo, perché no. Il nostro paese - ha detto - non dà il giusto valore al calcio femminile. È un fatto culturale, bisogna cambiare le mentalità». La Fff ci sta provando. Prima a giugno con una conferenza stampa - la prima - per annunciare la selezione delle ragazze. Poi ad agosto quando lo stesso Domenech ed il ct delle Bleuettes, Bruno Bini, hanno riunito sul campo di Clairefontaine le due nazionali di calcio. Ma, racconta oggi Le Parisien, la riunione di famiglia è stata deludente per le ragazze, prese in giro dai colleghi e ignorate dai fans. Ora bisognerà vedere se il pubblico - ed i giornalisti - risponderanno presente agli Europei.

Ma intanto oggi anche Le Monde parla delle francesi ricordando che non hanno «diritto all'errore» nell'incontro di questa sera, alle 19, il primo per loro in questa competizione, di fronte all'Islanda. Un avversario alla loro altezza, che conoscono già e hanno già battuto una volta. Ora che si scende in campo, l'obiettivo delle francesi è passare il primo turno. Ma le altre avversarie sono toste. Le Bluettes dovranno confrontarsi il 27 con le tedesche, due volte campionesse del mondo (2003, 2007) e già sei volte prime agli Europei. E poi, il 30, con le norvegesi, anche loro favorite.

Panìco: gesto fine a se stesso. Agli Europei partecipa anche l'Italia che debutterà martedì contro l'Inghilterra. A guidare le azzurre il bomber Patrizia Panìco, capitano e simbolo della squadra. Se le colleghe francesi hanno pensato di spogliarsi per attirare l'attenzione sul calcio femminile, il capitano preferisce far bene in campo. «Apprezzo la fantasia e il fatto di non restare immobili. Capisco il disagio per la poca attenzione da parte dei media, lo viviamo anche noi ma se si arriva ad un'azione così forte forse ci sono anche altri motivi - ha detto la Panico - La Francia è una nazione in crescita per calcio femminile e va bene farsi sentire ma così sembra un gesto fine a se stesso. Tutte le cose vanno discusse nelle sedi opportune».
Lunedì 24 Agosto 2009, 19:07 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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