Roma, targhe alterne: oggi ferme le pari
Domani blocco dei veicoli più inquinanti

Controlli dei vigili (foto Livieri-Toiati)
ROMA - Ultimo giorno di targhe alterne a Roma, con il divieto di circolazione per le pari dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 21. Domani invece scatterà il blocco dei veicoli più inquinanti. Oltre 1300 le sanzioni su 6000 controlli.

I trasgressori. Su 6.000 controlli, sono state elevate 1300 sanzioni (23%). Romani meno indisciplinati, quindi: ieri, infatti, durante il blocco delle targhe dispari, era stato multato il 29% delle persone controllate.

Domani blocco dei veicoli più inquinanti nella fascia verde dalle 7.30 alle 20.30. Non potranno circolare le auto a benzina euro 0 e 1, diesel euro 0-1- 2; ciclomotori e motoveicoli a due, tre, quattro ruote a 2 e 4 tempi euro 0 -1. Confermata invece la conclusione del provvedimento delle targhe alterne alle 21 di oggi.

Per quanto riguarda i livelli delle polvere sottili l'assessorato all'Ambiente ha fatto sapere che «i dati rilevati dalle centraline nella giornata di giovedì sono sostanzialmente in linea con quelli relativi al giorno precedente poiché i valori risentono della stagnazione delle particelle inquinanti accumulatesi nell’atmosfera in 168 ore consecutive». Le condizioni dell'inquinamento dovrebbe migliorare a partire da domenica grazie alla variazione delle condizioni meteo.

Polemiche politiche.
Secondo il presidente dei Verdi del Lazio, Nando Bonessio, le targhe alterne di ieri sono state «un flop completo e assoluto: una vera Caporetto dello smog». I Verdi riportano il report prodotto dall'Arpa sulla giornata di ieri dove in tutte le centraline, eccetto una, le polveri sottili sono sopra il limite tollerato (50 ug/m3) con punte di 87 ug/m3 nei quartieri Preneste e Tiburtino, 76 ug/m3 a Malagrotta, 77 ug/m3 a Bufalotta e 52 ug/m3 persino a Villa Ada. «Polemiche inutili» taglia corto il consigliere Pdl di Roma Capitale, Maurizio Berruti che sottolinea: «Tutta Italia è sottoposta alla cappa meteorologica ed è costretta a limitare il traffico, l'unico provvedimento - peraltro prescritto per legge - in grado di tamponare l'inquinamento. E speriamo che quando il vento dissolverà l'inquinamento, non diranno che è stata per loro intercessione».

La denuncia dell'Adoc. Polemiche da parte dell'Associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori per la decisione di vietare la circolazione anche alle auto euro 4. L'Adoc annuncia di aver inviato una lettera al ministero dell'Ambiente chiedendo di «fare luce sul divieto di circolazione imposto dal Comune di Roma». Le euro 4 potevano circolare durante gli ultimi blocchi del traffico adottati nella Capitale.

Meno informati i giovani. «C'è stata una buona campagna da parte dei media - afferma la vicecomandante Donatella Scafati - I meno informati però sono stati i giovani. Tanti sono stati multati a bordo delle loro microcar».

Divieti e deroghe
I livelli di inquinamento nella Capitale


Venerdì 2 Dicembre 2011, 12:41 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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