Maxi operazione antidroga a Roma:
sequestrati 225 kg di cocaina

La droga sequestrata
ROMA (14 maggio) - Un carico di cocaina da 225 kg, destinato a un'organizzazione di narcotrafficanti italiani, è stato sequestrato dalla Squadra Mobile di Roma che ha disarticolato un'organizzazione criminale. Si tratta del sequestro di cocaina, fa sapere la polizia, più importante del 2010. Nel corso dell'operazione denominata Fire and Ice sono state arrestate cinque persone, mentre un'altre è ricercata.

il procuratore aggiunto presso la Direzione distrettuale antimafia di Roma, Giancarlo Capaldo, pur affermando la sua soddisfazione per l'esito dell'operazione, crede che questa non possa essere considerata conclusa: «È un'operazione brillante ma non riteniamo di averla chiusa. Questo è uno step che però ci fa capire come sicuramente l'organizzazione abbia una ramificazione più ampia rivolta anche all'estero».

I componenti dell'organizzazione si scambiavano informazioni sull'orario di arrivo delle partite di droga e numeri di telefono scrivendo nelle "bozze" di un'unica casella di posta elettronica. Per criptare i loro affari usavano un linguaggio alfanumerico cifrato, e i testi di canzoni delle band amatoriali nelle quali alcuni di loro suonavano. A scoprire lo stratagemma sono stati gli agenti della polizia postale. Quasi tutto aveva un nome in codice, persino la cassaforte, che custodiva i soldi dei loro affari e si trovava in un appartamento su via Cristoforo Colombo, dove abitava un incensurato parente di uno dei componenti, era chiamata "la Comare": così come la definiva Totò nel film "I Soliti Ignoti".

L'organizzazione, secondo la ricostruzione della Squadra Mobile, introduceva a Roma quintali di cocaina. Il capo dell'organizzazione, ufficialmente privo di reddito e di occupazione, viveva in una villa principesca nella zona dei Castelli Romani che è stata sequestrata dalla Polizia. L'operazione è stata avviata nel 2008, in collaborazione alla Drug Enforcement Administration, l'Agenzia Statunitense per il contrasto al narcotraffico, ed è stata coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia e dalla Direzione Centrale Antidroga. Per due anni sono state monitorate le rotte del narcotraffico e gli arrestati all'alba di oggi sono stati seguiti nei loro spostamenti in Sud America e nelle isole caraibiche.

Tre ville, aziende ed auto di lusso per oltre dieci milioni di euro, sono i beni sequestrati al momento ai narcotrafficanti fermati dagli agenti dalla squadra mobile di Roma, diretta da Vittorio Rizzi. I dettagli dell'operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle 13 in Questura alla presenza del Procuratore Aggiunto presso la Dda di Roma, Giancarlo Capaldo.
Venerdì 14 Maggio 2010, 08:30 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
QUICKMAP