Occhio ai parametri, piccoli aumenti: indicazioni in tabella
Entro il 10 luglio le famiglie devono versare i contributi Inps sulle retribuzioni pagate alle collaboratrici e assistenti domestiche nel secondo trimestre 2012 (aprile-giugno). I datori di lavoro devono tenere conto delle nuove misure contributive – indicate in tabella – superiori, anche se di poco, a quelle dello scorso anno, in relazione alle variazioni degli indici dei prezzi al consumo. Misure che sono ovviamente identiche a quelle pagate nell’appuntamento del trascorso mese di aprile. Il periodo contiene 13 sabati per cui il calcolo dei contributi va fatto su 13 settimane di lavoro.
Bollettino Inps
Si paga con il nuovo bollettino postale Mav, sul quale l’Inps ha già indicato il numero delle ore retribuite nel trimestre, l’importo della paga oraria pattuita con la colf/ badante, gli esatti periodi da coprire con i contributi e, infine, la somma da versare.
Assistenza
Ma ora questa possibilità non c’è più. Necessariamente deve essere usato il bollettino Mav. Se ci sono problemi è possibile ricorrere all’assistenza delle associazioni di categoria. Chiarisce Teresa Benvenuto, segretaria nazionale di Assindatcolf: “ Come associazione siamo organizzati per fornire agli iscritti i Mav predefiniti e conformi al lavoro effettivamente svolto dalla colf o dalla badante, in modo da rendere agevole il pagamento”. E questo problema diventa più assillante nei casi in cui il bollettino Mav ricevuto riporta dati non più validi, in quanto durante il trimestre c’è stato qualche cambiamento rispetto ai periodi precedenti (esempio: non tutte le settimane sono state lavorate, si è modificato il numero complessivo delle ore di lavoro, ecc.).
Nuovo bollettino
In questo caso il datore di lavoro deve avere un nuovo bollettino con le indicazioni e gli importi esatti. E per questo deve collegarsi con il sito internet Inps e seguire il percorso indicato dal sistema per compilare sul video del computer il nuovo bollettino e stamparlo per il successivo uso. Anche in questo caso le associazioni dei datori di lavoro possono supplire egregiamente alle nostre difficoltà e fare il lavoro, partendo da due informazioni indispensabili: codice fiscale del datore di lavoro, codice del rapporto di lavoro.
Carta di credito
Non c’è comunque solo il bollettino Mav per pagare i contributi Inps. E’ infatti possibile versare le somme dovute tramite la carta di credito. Ci sono due modi: a) collegandosi al sito www.inps.it pagando attraverso tramite Poste Italiane Spa e perciò registrandosi anche sul sito www.poste.it.; b) telefonando al call-center 803.164.
Comunicazioni obbligatorie
Ricorso alla telematica anche per presentare all’Inps le comunicazioni obbligatorie di inizio lavori con una nuova colf/badante, di cessazione del corrente rapporto di lavoro (dimissioni o licenziamento), di trasformazione o proroga del contratto di lavoro. In tutti questi casi niente più moduli cartacei: solo computer e internet. Le comunicazioni possono essere gestite direttamente dal datore di lavoro o realizzate : 1) tramite intermediari, che in questo campo sono le associazioni sindacali dei datori di lavoro domestico e i consulenti del lavoro), 2) tramite call-center 803.164.