Piano scuole a Frosinone
ora rischiano 17 istituti

Sono 17 le scuole in provincia di Frosinone che rischiano di perdere l'autonomia già a partire dal prossimo anno scolastico. Sono quelle che attualmente risultano sottodimensionate, ovvero con meno di 600 studenti iscritti e che, secondo le linee guida della Regione Lazio, nell'ambito della predisposizione del nuovo piano di dimensionamento scolastico, vanno accorpate con altre. In modo tale da rispettare il primo parametro indicato dalla Pisana per la definizione di un istituto autonomo, ovvero che il numero degli alunni di ogni comprensivo oscilli tra i 600 e i 1000. E tra quelli che rischiano c'è anche un'istituzione storica del capoluogo, il Liceo Classico Turriziani. Rischiano anche, parlando di istituti d'istruzione superiore, l'Itcg Baronio a Sora, l'Itis Reggio a Isola Liri e l'Itis Don Morosini a Ferentino. A questi si aggiunge, ma nelle linee guida il dimensionamento in questo caso è fissato per l'anno scolastico 2014/2015, anche il Magistrale Maccari di Frosinone. Gli altri istituti sottodimensionati in provincia sono invece afferenti alla scuola primaria, quindi sono istituti comprensivi: Sant'Apollinare, Esperia, Amaseno, Castrocielo, Pico, Sgurgola, Giuliano di Roma, Casalvieri, Ausonia, San Giorgio a Liri ed Alvito (in questo caso è un omnicomprensivo attivato solo due anni fa). A questi si aggiungono i comprensivi di Serrone e San Donato Valcomino, con meno di 400 studenti, finora mantenuti autonomi perché situati in località montana (ma nelle nuove linee guida non è più il Comune che deve trovarsi sopra i 600 metri perché valga quest'eccezione, bensì solo almeno una delle sedi scolastiche). Il tutto si definirà entro il 20 ottobre, data in cui la Provincia dovrà inviare la propria proposta alla Regione che si sta elaborando dopo le riunioni sulle ipotesi di riordino con Comune, sindacati e dirigenti scolastici. «Ci limiteremo ad applicare i numeri» ha detto il presidente della Provincia Antonello Iannarilli che mantiene la delega all’Istruzione e ha delegato l'assessore Paliotta a rappresentarlo negli incontri. «Nei casi in cui le proposte dei Municipi rispettano le linee guida dalla Regione le accogliamo in toto - hanno spiegato dal settore pubblica istruzione - C'è qualche caso però in cui questo non accade. E lì dobbiamo trovare dei criteri oggettivi che aiutino nella scelta». E il Classico Turriziani, a Frosinone, con i suoi quasi 500 alunni, rischia davvero di perdere l'autonomia? «Vedremo con gli uffici, ma sono i numeri a contare - ha risposto Iannarilli - E se una scuola, anche storica, non ha abbastanza alunni, la perdita dell'autonomia diventa inevitabile».
Martedì 9 Ottobre 2012, 12:39 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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