Gambero rosso, le Colline ciociare
di Acuto conquistano il secondo posto

ROMA - I migliori ristoranti e gli chef più bravi, ma non solo. La Guida di Roma 2013 del Gambero Rosso, giunta alla 23/esima edizione e presentata questa mattina presso la Città del Gusto, va oltre e apre a tutti gli amanti del buon cibo. Ai giovani, ai professionisti, agli universitari, a chi ama viaggiare anche solo con il gusto e a chi preferisce non allontanarsi che pochi metri da casa, e soprattutto a chi, con un occhio al portafoglio, non vuole rinunciare a mangiare bene anche in tempo di crisi. In tutto sono 1250 i locali recensiti in tutto il Lazio. A conquistare il primato della speciale classifica del buon gusto nella CittÓ Eterna, Ŕ ancora una volta Heinz Beck, da anni ai vertici. Lo chef tedesco del ristorante La Pergola dell'Hotel Roma Cavalieri, si conferma re di Roma. La sua cucina Ŕ l'unica a conquistare le Tre Forchette di questa edizione, con 95 punti su 100. Dietro al bavarese ormai trapiantato a Roma, con 89 punti a pari merito, un trio da leccarsi i baffi: il Pagliaccio di Anthony Genovese, le Colline ciociare di Salvatore Tassa ad Acuto (Frosinone) e la Trota dei fratelli Serva a Rivodutri (Rieti).

Due le new entry tra i 35 ristoranti che possono fregiarsi delle Due Forchette: Magnolia del Jumeirah Grand Hotel via Veneto con lo chef giapponese Noda Kotaro e Pipero al Rex. Allo chef di Pipero al Rex, Luciano Monosilio, va anche il Premio Speciale della Provincia di Roma, al settimo anno di collaborazione con il Gambero Rosso, come Giovane Chef emergente. Oltre alle consuete sezioni dedicate alle migliori cucine ed enoteche della capitale e dintorni, nella nuova guida trovano spazio per la prima volta le realtÓ gastronomiche emergenti: locali etnici, birrerie e pizzerie, con una valutazione che va da uno a tre, con nuovi simboli. Rispettivamente mappamondi, boccali e spicchi. Due i locali premiati con i Tre Spicchi per l'eccellenza delle loro pizze: La Fucina, nel quartiere Portuense, e Sforno, al Tuscolano. Altra novitÓ, nell'ottica dell'alta qualitÓ per tutti, Ŕ la selezione delle tavole con menu per celiaci. Esordiscono poi i Premi Roma 2013, andati agli artigiani che si sono distinti nell'inventare formule inedite o nell'investire in una crescita qualitativa.
Giovedý 7 Giugno 2012, 19:30 - Ultimo aggiornamento: 30 Novembre, 00:00
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