Frosinone, nuova strada
al Casaleno: iter ancora
al palo e il traffico va in tilt

di Gianpolo Russo
Che fine ha fatto la nuova strada del Casaleno? Da alcuni mesi dell’opera, ritenuta strategica per la viabilità della zona, non se ne parla più. Eppure con il Frosinone calcio che vola verso la serie A e i tanti disagi che la mancanza di questa arteria determina, non si comprende gli enti competenti possano continuare a perdere tempo.

INGORGHI E POCHI PARCHEGGI
Anche sabato, in occasione della gara interna con il Pescara, il traffico è andato completamente in tilt con via Fabi, via Monti Lepini e viale Europa completamente paralizzate. Per non parlare della carenza di parcheggi. La nuova strada del Casaleno sarebbe in grado di liberare centinaia di posti auto lungo viale Michelangelo, oggi interdetta per il passaggio delle tifoserie ospiti e creare una strada di deflusso in più. La strada di collegamento tra viale Olimpia e viale Michelangelo, lunga appena 300 metri, ancora non è stata realizzata nonostante se ne parli da oltre un anno.

L’ITER AL PALO
Ma a che punto è la pratica burocratica? Manca ancora l’ok della Regione al progetto definitivo del Comune ma il via libera definitivo non può avvenire fino a quando i tecnici dell’ente municipale non presentano agli uffici della Regione le prescrizioni e le indicazioni fornite nei precedenti incontri. Da oltre tre mesi devono recarsi a Roma per farsi validare il progetto ed ancora non lo fanno.
Prima si era detto che la strada l’avrebbe fatta il Comune al di là del progetto privato che insiste sull’area e che prevede la realizzazione da parte dell’imprenditore Turriziani di realizzare un albergo con centro benessere e un campo da golf. Poi l’amministrazione ha voluto reinserirlo nell’ambito della riqualificazione urbanistica. Ma visti i tempi più lunghi, con l’obiettivo di abbreviarli, nuova marcia indietro impostando la pratica come infrastruttura necessaria all’intera area sportiva del Casaleno. Accelerata che, però, non c’è stata più.
Anche il resto dell’anello al Casaleno è in uno stato davvero vergognoso. Si era detto che la priorità era l’inaugurazione dello stadio e che poi si sarebbe proceduto anche a riqualificare la zona. Il campionato sta volgendo al termine, ma da settembre nulla è stato migliorato. La stessa società del Frosinone calcio si è proposta più volta per fare i lavori, ma il Comune non ha ancora risposto. Il rischio è quello di ritrovarsi a giugno senza nuova strada e riqualificazione dell’area. Intanto, fra qualche mese il Frosinone calcio, si spera, potrebbe tornare in Serie A. «Entro il mese risolveremo anche quest’opera – riferiscono dagli uffici tecnici». Ma ancora non si conoscono tempi e modalità. Un’attesa infinita per appena 300 metri.

SCUOLA CALVOSA
In settimana dovrebbero finalmente essere affidati i lavori per la messa in sicurezza della scuola elementare di Fedele Calvosa di via Corina. Qui c’è da risistemare il tetto danneggiato che ha comportato la chiusura del plesso scolastico con il conseguente trasferimento dall’inizio delle attività didattiche degli studenti nella scuola elementare Dante Alighieri di via Fosse Ardeatine. Nel frattempo si sta completando la messa in sicurezza anche della scuola elementare e materna della Ignazio De Luca di viale America Latina. Ristrutturata l’ala pericolante ora il Comune intende rifare la facciata.
Lunedì 5 Febbraio 2018 - Ultimo aggiornamento: 16:17

© RIPRODUZIONE RISERVATA

COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti
QUICKMAP