Anagni, la giunta Bassetta arruola
i falchi cacciatori contro i piccioni

di Paolo Carnevale
Falconi cacciatori in volo per la città. Per spaventare gli altri uccelli. E mettere fine, una volta per tutte, al fastidioso problema della proliferazione degli altri volatili. Soprattutto dei piccioni. Che, nei centri storici cittadini, da tempo, rappresentano un grosso problema, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico che quello igienico.
È quello che hanno deciso nei giorni scorsi gli esponenti dell’amministrazione di Anagni, capitanata dal sindaco Fausto Bassetta. Il sindaco un paio di giorni fa, ha annunciato di aver preparato una delibera in cui intende risolvere una questione molto sentita in città. Ovvero, quella della proliferazione dei piccioni. Che, è risaputo, tendono a nidificare ed a riprodursi sui tetti. Oltre agli evidenti problemi estetici, la presenza dei piccioni porta anche ad una fastidiosa conseguenza, ovvero la diffusione degli escrementi, che vengono lasciati nelle più svariate zone della città. Con gli evidenti rischi per quanto riguarda l’igiene. E, per evitare trappole, veleni, ed altre situazioni considerate più invasive e pericolose, si è ritenuto opportuno, per cacciare i piccioni, utilizzare un rimedio più naturale, e senz’altro più efficace, come l’uso di predatori. I falconi appunto. Il costo dell’intera operazione dovrebbe essere quantificato intorno ai 20.000 euro. 
Sabato 30 Dicembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 21:51

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2 di 2 commenti presenti
2018-01-04 13:57:38
Ora chissa' che alzata di scudi da parte di vegani e animalari in genere...
2017-12-30 22:25:38
I falconi invece non lasciano escrementi vero? Ed immagino che non si riproducano nemmeno.
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