Legge stabilità, Irpef tagliata per i redditi
più bassi. Ma l'Iva aumenta di un punto

Catricalaà, Bondi e Monti (foto Alessandro Di Meo - Ansa)
ROMA - Il governo taglia le tasse. La legge di stabilitÓ, che il Consiglio dei ministri ha approvato nella notte dopo oltre sette ore di riunione, a sorpresa contiene la riduzione di un punto dell'Irpef sulle aliquote pi├╣ basse a partire dal 2013. Ma non azzera per├▓ completamente, come sembrava in un primo momento, l'aumento di due punti dell'Iva che sarebbe partito a luglio: l'aliquota massima dell'imposta crescer├á invece di un solo punto dal 21 al 22%.



IL COMUNICATO DI PALAZZO CHIGI



Le misure. Il provvedimento contiene poi nuovi tagli per Regioni, sanit├á e pubblico impiego, con il blocco confermato degli aumenti deglistatali. C'├Ę anche una stretta sui permessi previsti dalla legge 104 per i disabili o per la cura di parenti affetti da handicap, con la retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) scende al 50%.



Il calo dell'Irpef partirà dal 2013 e riguarderà le due aliquote più basse: quella del 23% (fino a 15mila euro di reddito) scende al 22 e quella del 27% (da 15.001 a 28.000 euro) al 26%. L'operazione ha un costo per le casse dello Stato di circa 5 miliardi.



Monti: la disciplina dei conti paga. ┬źOggi possiamo vedere e toccare con mano che la disciplina bilancio paga e conviene perch├ę ci ha consentito di non dover rincorrere di continuo la congiuntura e che ci si pu├▓ permettere qualche moderato sollievo┬╗ come ┬źun inizio di riduzione dell'Irpef┬╗, ha commentato il premier Mario Monti durante una conferenza stampa tenuta dopo le 2 di notte.



TUTTE LE MISURE DELLA LEGGE DI STABILITA'



Il costo per la riduzione della prima aliquota Irpef, che si applica su tutti i redditi, ├Ę di 4 miliardi, quello del secondo scaglione vale un altro miliardo. Sotto i 7.500 euro, che ├Ę la soglia di no tax area, non accade nulla. Tutelati anche i redditi fino a 15.000 euro che non verranno toccati nemmeno nelle detrazioni e nelle deduzioni. Sopra questa soglia, invece, scattano i tagli alle agevolazioni fiscali: arriva un tetto di 3.000 euro alle detrazioni e per molte deduzioni (ma non su quelle per la sanit├á) viene introdotta una omogeneizzazione, con una franchigia di 250 euro.



Il taglio dell'Irpef era stato annunciato in tv dal sottosegretario all'Economia Gianfranco Polillo e in un primo momento smentito da Palazzo Chigi.



Subito la Tobin tax. Il governo ha poi deciso di introdurre ┬źgi├á da subito┬╗ la tassa sulle transazioni finanziarie, ha affermato il ministro dell'Economia Vittorio Grilli dopo il varo della Legge di Stabilit├á. Il governo si dice convinto che le misure siano coerenti con gli accordi presi in sede europea ma si dice anche pronto a ┬źfare gli aggiustamenti necessari┬╗. Grilli ha precisato che dal ┬źbollo┬╗ sulle transazioni finanziarie sono esclusi i titoli di Stato.



Tobin tax, s├Č di 11 paesi europei



Imu per la Chiesa dal 2013. Il governo ha inoltre modificato il testo della legge riguardante l'Imu per gli immobili non commerciali e quindi anche della Chiesa in modo da definire il quadro regolatorio ┬źin tempo per il periodo annuale di imposta┬╗ che decorre dal 1 gennaio 2013.



A regime, il risparmio derivante dalla spending review sar├á di 3,5 miliardi, si legge poi nel comunicato di Palazzo Chigi. Le nuove misure di razionalizzazione della spesa pubblica si basano su un censimento di spesa ┬źaggredibile┬╗ pari a circa 50 miliardi: 11 miliardi per l'acquisto di farmaci, 7 miliardi per i dispositivi medici e 32 miliardi di acquisti per gli investimenti.



"Cieli bui". Per riuscire a risparmiare sulla corente infine le notti saranno meno ricche di illuminazione artificiale.


Mercoled├Č 10 Ottobre 2012 - Ultimo aggiornamento: 12-10-2012 23:23

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