ROMA - Il tasso d'inflazione annuo a luglio registra una frenata, passando al 3,1% dal 3,3% di giugno. Il rallentamento è dovuto principalmente ai beni energetici (compresi carburanti). Lo rileva l'Istat rivedendo %.leggermente al rialzo le stime che davano il tasso al 3%. Su base mensile i prezzi sono saliti dello 0,1%. Nuovo rincaro in arrivo intanto per la benzina, con l'aumento delle accise.
Meno costoso anche il carrello della spesa, cioè i beni acquistati più di frequente. A certificarlo è sempre l'Istat che registra per i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza dai consumatori un calo dello 0,5% rispetto a giugno 2012 e il tasso di crescita tendenziale scende al 4% (+4,4% a giugno).
Rincarano aerei e navi. L'Istat registra, su base mensile, un +9,1% per i prezzi del trasporto aereo ed un +15% per quelli del trasporto marittimo passeggeri. Un incremento, spiega, «in larga parte dovuti a fattori stagionali». I biglietti aerei calano però del 4,7% rispetto a luglio 2011 così come calano dello 0,9% per il trasporto marittimo. In calo del 3,3% rispetto al giugno scorso i prezzi del trasporto ferroviario passeggeri e in flessione del 6,8% rispetto a luglio 2011.
«Forti aumenti congiunturali, in larga parte dovuti a fattori di natura stagionale» anche dei prezzi dei pacchetti vacanza, sia nazionali, con incermenti del 21,3%, sia internazionali che segnano un +8,2%. Non meglio per i villaggi vacanze, campeggi e simili che hanno registrato aumenti del 21,5% srispetto al giugno 2012 ed incremento dell'1,3% su base annua. Non esenti dal rincaro anche le pensioni e simili con un +7,4% su mese ed un +2,6% su anno.
Ma la benzina torna a salire. Dopo la frenata di luglio, i prezzi dei carburanti in questi giorni che precedono l'esodo estivo tornano a salire, con il diesel che raggiunge un nuovo record a 1,800 euro al litro. Stando alle rilevazioni di Staffetta Quotidiana, infatti, con un aumento da 1,5 centesimi la Shell porta il gasolio al nuovo massimo e la verde a 1,893. Rialzi anche per Esso di 1 cent a 1,892 euro per la verde e 1,798 per il diesel.
Il nuovo record del diesel stabilito oggi batte il precedente del 29 marzo e pari a 1,795 euro al litro. È dunque la prima volta, stando a queste rilevazioni che non tengono conto di eventuali addizionali in alcune zone del Paese dove quindi i carburanti risultano ancora più cari, che il gasolio supera la barriera di 1,8 euro al litro. Si profila dunque un Ferragosto caldissimo sul fronte dei prezzi, anche perchè le quotazioni internazionali non danno tregua. Ieri, il prezzo internazionale della benzina si è attestato a 664 euro per mille litri (+9), quello del diesel a 684 euro per mille litri (+6).
Nuovo caro-accise carburanti da domani. Ma la benzina è destinata ad aumentare ancora. Con una determinazione del 9 agosto 2012, l'Agenzia delle Dogane ha annunciato che a dall'11 agosto e fino al 31 dicembre 2012 le aliquote dell'accisa sulla benzina saliranno da 724,20 a 728,40 euro per mille litri e quelle sul diesel dello stesso importo da 613,20 a 617,40 euro per mille litri. Incrementi che si traducono in +0,42 centesimi al litro e, includendo anche l'Iva al 21%, in circa 0,51 centesimi al litro.
L'incremento, previsto dalla legge Stabilità 2012, genererà maggiori entrate per le casse statali pari a 65 milioni di euro per rendere strutturale il bonus per i gestori carburanti e fare fronte alla riscossione agevolata delle imposte nelle zone terremotate dell'Abruzzo. Dall'inizio del 2011 le accise sulla benzina sono aumentate di 16,44 centesimi, mentre quelle sul diesel di 19,44 cent, a cui va ad aggiungersi l'effetto moltiplicatore dell'Iva. L'ultimo incremento, di 2,42 centesimi Iva compresa su entrambi i prodotti a favore del terremoto in Emilia,
risale allo scorso giugno.