Lunedì 20 Maggio
- agg.14:54
Economia

Decreto sviluppo, via libera del governo
Passera: attivate risorse per 80 miliardi
Bonus ristrutturazioni sale al 50%Il ministro dello Sviluppo: «Testo approvato "salvo intese", riforme strutturali. Finiremo la Salerno-Reggio entro il 2013». La quota di detrazione Irpef per le ristrutturazioni passa dal 36% al 50% |


ROMA - Il Consiglio dei ministri ha dato via libera al decreto sviluppo. Il testo è stato approvato con la formula "salvo intese", utilizzata quando il provvedimento è suscettibile di possibili modifiche.«Il pacchetto sviluppo - ha spiegato il ministro Passera - è stato approvato "salvo intese" per ragioni tecniche, visto che alcuni punti sono stati aggiunti o modificati nel corso del Cdm e dunque dovranno essere inseriti nel testo».
Monti: crescita e riduzione della dimensione dello Stato. «Crescita e riduzione della dimensione e del peso dello Stato: sono i motivi ispiratori del cdm di oggi» ha detto il premier Mario Monti dopo l'approvazione del decreto sviluppo. «E' un corpo organico e robusto» ha aggiunto Monti.
Passera: crescita già nel salva-Italia. «Gli interventi sulla crescita li abbiamo fatti sin dal "Salva-Italia". Non c'è stato nessun decreto senza una forte componente di contributo alla crescita» ha detto il ministro per lo Sviluppo, Corrado Passera.
Passera: molti interventi strutturali e lavoro. «Nel decreto sviluppo ci saranno molti interventi strutturali e, soprattutto, interventi per favorire l'occupazione» ha detto Passera che ha parlato di «iniziative concrete sul credito imposta per l'acquisizione di personale di alto livello, per facilitare sia il mantenimento sia l'attrazione di personale» qualificato».
«Nuovi strumenti di finanziamento per le aziende». Per il mondo delle imprese ci sono nel decreto sviluppo «vere riforme di lungo periodo: strumenti di finanziamento per poter ricorrere meglio ai mercati. Si riducono i limiti per le aziende piccole e medie non quotate. È una riforma strutturale delle modalità di finanziamento». Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo Corrado Passera in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
«Srl semplificata anche per over 35». «La srl semplificata - ha detto Passera - introdotta dal decreto liberalizzazioni per gli under 35, viene estesa dal decreto sviluppo a tutti».
«Fondo unico con budget di 2 miliardi». «Con il decreto sviluppo sono state sbloccate le 43 leggi di incentivazione alle imprese oggi esistenti e viene costituito un Fondo per la crescita sostenibile con un budget di 2 miliardi». Lo ha detto il ministro Corrado Passera nella conferenza stampa al termine del Cdm.
«Rinvio per credito innovazione». «Ha detto Passera». «Qualcosa che qualcuno si poteva aspettare - ha detto Passera - è stato rinviato come il credito di imposta sull' innovazione perché lo colleghiamo con proventi della spending review».
«Messe in moto risorse fino a 80 miliardi». «Tra risorse e investimenti il decreto sviluppo mobiliterà risorse fino a 80 miliardi - ha detto Passera - 40-45 miliardi arriveranno dai project bond e dalle misure per le pmi gli altri 30-35 miliardi dalle altre misure».
«Presto 20 miliardi per le infrastrutture». «Nei prossimi mesi speriamo di sbloccare una ventina di miliardi in infrastrutture da parte del Cipe» ha detto Passera nella conferenza stampa la termine del Cdm. Ciò sarà possibile grazie alle norme del dl sviluppo che semplificano il cofinanziamento da parte dello Stato.
«Importante accelerazione dei processi civili». «Uno dei pezzi più importanti del decreto è quello che incide sul funzionamento dei sistemi processuali, con l'accelerazione dei processi civili attraverso il filtro all'appello» ha detto Passera.
Severino: filtro all'appello ricetta semplice. «Il filtro all'appello, in cui un giudice singolo valuta se un appello è palesemente inammissibile, è una ricetta abbastanza semplice, che coniuga la necessità di assicurare garanzie con quella di snellire i processi»: lo ha detto il ministro della Giustizia, Paola Severino, secondo cui il provvedimento potrà incidere su una percentuale molto elevata di processi nel tempo.
Grilli: al Demanio un Fondo con i beni dello Stato. Il viceministro dell'Economia Vittorio Grilli ha detto che presso l'Agenzia del demanio è stato istituito un Fondo immobiliare al quale saranno conferiti i beni immobili dello Stato, compresi quelli della Difesa, nonché quelli dei Comuni e degli Enti locali. Al Fondo saranno conferiti, ha spiegato, gli immobili che la «white list del federalismo municipale attribuiva ai Comuni».
Ripristino Iva su cessioni e locazioni. Il decreto sviluppo ripristina l'Iva sulle cessioni e locazioni di nuove costruzioni da parte delle imprese edili, attualmente esenti dall'imposta dopo i 5 anni dalla costruzione. L'Iva resta dunque a carico delle imprese edili.
Detrazione ristrutturazioni passa al 50%. Il decreto prevede il passaggio dal 36% al 50% per quanto riguarda la quota di detrazione Irpef per le ristrutturazioni, fino al 30 giugno 2013.
La Salerno-Reggio. «Dobbiamo assicurarci che entro la fine dell'anno prossimo tutti i cantieri della Salerno-Reggio Calabria, oggi sono 13 e due devono essere ancora aperti, siano completati» perché si tratta di una «infrastruttura basilare del Sud», ha aggiunto Passera.
Credito d'imposta per assunzioni qualificate. Arriva il credito di imposta per le nuovi assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato. L'aliquota del beneficio è pari al 35% delle spese aziendali, con un vincolo di assunzione per almeno 3 anni. Alla misura sono destinati 50 milioni di euro l'anno; si dovrebbero creare 4mila nuove assunzioni. La misura si indirizza al personale «qualificato in possesso di laurea magistrale a carattere tecnico o scientifico impiegato in attività di ricerca e sviluppo o in possesso di dottorato di ricerca senza vincoli sulle attività di impiego». Il dl sviluppo prevede anche misure per favorire l'occupazione giovanile nella green economy, estendendo il finanziamento agevolato previsto dal fondo Kyoto (su cui sono disponibili 470 milioni di euro) a soggetti pubblici e privati che operano in ulteriori 4 settori della Green Economy. E cioè della Protezione del territorio e prevenzione del rischio idrogeologico e sismico; della ricerca e sviluppo e produzioni di biocarburanti di seconda e terza generazione; di installazione di tecnologie nel solare termico, solare a concertazione, solare termo-dinamico, solare fotovoltaico, biomasse, biogas e geotermia; e dell'incremento dell'efficienza negli usi finali dell'energia nei settori civile e terziario (incluso social housing). Il finanziamento è vincolato alla creazione di nuova occupazione giovanile a tempo indeterminato.
Camusso: decreto al di sotto delle aspettative. Un provvedimento «non all'altezza dell'aspettativa che c'è di una "fase due" che inverta la tendenza recessiva del paese». Questo il giudizio della leader della Cgil, Susanna Camusso. «Premesso che, essendo un provvedimento molto corposo, andrebbe letto con attenzione - ha precisato Susanna Camusso a margine della seconda conferenza del Pd sul lavoro - la prima cosa che ci verrebbe da dire è che si può decidere anche che le partecipazioni delle aziende a partecipazione pubblica vadano in Cassa Depositi e Prestiti ma vorremmo qualche certezza sul fatto che questo non equivale a vendersi e a privatizzare la partecipazione nelle aziende pubbliche».
«Siamo ancora alla politica degli annunci». «Per quanto comunicato fino ad ora - ha aggiunto - ci pare che anche i provvedimenti relativi all'edilizia, come quelli riferiti al credito di imposta, siano un pò senza criterio e quindi senza che ciò diventi anche elemento che faccia emergere il sommerso o le modalità degli appalti. Si poteva cogliere l'occasione per fare dei provvedimenti che favorissero questo». «Nel complesso - ha continuato - siamo ben lontani da una idea di politica industriale e di una messa in moto degli investimenti, perché dal punto di vista degli investimenti siamo all'ennesimo annuncio della possibilità che il Cipe deliberi e sblocchi gli investimenti effettivi». «La sensazione - ha concluso la leader Cgil - è che siamo ancora ad una politica di annunci e di piccoli provvedimenti, tra cui cose assolutamente interessanti, come l'incentivazione del lavoro a tempo indeterminato. Ma poca cosa rispetto a quanti necessario. Penso a quanto più effetto avrebbe avuto un allentamento del patto di stabilità per i Comuni che erano in grado di investire. Avrebbe messo in moto sicuramente più lavoro e più investimenti che non il provvedimento cosi come appare adesso».  Venerdì 15 Giugno 2012 - 14:59 Ultimo aggiornamento: -
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO
|
 |
| SEGUICI su facebook |
|
|
 |
| CASA |
|
|
 |
| IL METEO |
|
|
 |
| TUTTOMERCATO |
|
|
| IL MESSAGGERO PER I LETTORI |
|
|