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Giovedì 23 Maggio
- agg.21:04
Economia
Apple regina di Wall Street:
è la società più ricca di tutti i tempiPicco per la capitalizzazione di Borsa, battuta la Microsoft del boom, vale 623 miliardi di dollari |


NEW YORK - Apple superstar! Se il mercato non riesce a convincersi della validità dei titoli di Facebook (ieri ancora in calo) e comincia a dubitare che possa avverarsi un nuovo boom internet, nonsembra invece avere dubbi sulla forza di una società che produce oggetti desiderati in tutto il mondo: così ieri i titoli della società fondata da Steve Jobs sono ancora saliti, arrivando ai massimi storici e mondiali. Da ieri di fatto la Apple è diventata la società più ricca del mondo, valutata 623 miliardi di dollari, duecento miliardi più della seconda in classifica, la petroliera Exxon (Microsoft è terza, Walmart quarta, Ibm quinta).
E non basta: gli esperti pensano che la Apple sia destinata ad aumentare ancor di più di valore, e che possa arrivare a superare - prima nella storia dell’umanità - il valore di mille miliardi di dollari. Nel frattempo, i titoli del social network Facebook scendono, e qualcuno suggerisce che Mark Zuckerberg, per quanto geniale, non sia bravo negli affari e dovrebbe essere sostituito alla guida della società. Dopotutto anche Apple anni fa attraversò un periodo di crisi, dovette mettere da parte temporaneamente Jobs per poi riprenderlo una volta superato il guado.
Se i titoli della Apple sono andati alle stelle si deve al fatto che si aspetta a breve l’uscita di un nuovo iPhone e di un nuovo mini iPad. La contemporanea notizia che la società californiana è arrivata a destinazione nella lunga battaglia giuridica con la rivale coreana Samsung non ha avuto alcuna influenza sull’andamento in borsa.
Dopo un mese ininterrotto di testimonianze, il giudice ha ieri sera dato un ultimatum ad Apple e Samsung: «O trovate un accordo fra di voi, entro oggi, o affiderò il caso alla giuria». I due litiganti hanno accettato di sentirsi, ma se questa mattina il Ceo della Apple, Tim Cook, e il collega della Samsung, Kwon Oh Hyun, non avranno raggiunto un’intesa, toccherà ai nove giurati chiudersi in camera di consiglio e stabilire chi ha ragione. La sfida tra Apple e Samsung è cominciata quando la società californiana, nell’aprile 2011, ha denunciato la rivale coreana per violazione dei brevetti nella fabbricazione dei telefoni Android e dei tablet. Secondo la Apple, la Samsung ha imitato il disegno e alcune funzioni caratteristiche dell’iPhone e dell’iPad. Immediatamente dopo la denuncia della Apple, che chiedeva la bellezza di 2 miliardi e mezzo di danni, la Samsung ha risposto lanciando a sua volta accuse di violazioni di brevetti e chiedendo 399 milioni di dollari di danni.
E così si è arrivati al processo, a San Jose, in California, dove il giudice, la signora Lucy Koh, ha gestito il procedimento con pugno di ferro, spesso rimproverando i legali delle due società (una ventina per parte) per le loro lungaggini. Ieri l’ultimatum. Oggi la risposta dei due Ceo. In mancanza di un accordo fra i due, si prevedono settimane di camera di consiglio, e nessuno osa scommettere chi ne uscirà vittorioso.  Martedì 21 Agosto 2012 - 08:42 Ultimo aggiornamento: -
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