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Il furto dell'iPhone e la Apple

Vorrei portare alla vostra attenzione un avvenimento che ha suscitato, per quanto mi riguarda, avendolo io vissuto, un sentimento di grande sdegno ma che inoltre presenta dei contorni piuttosto assurdi.

Il 29 gennaio 2012 mentre parcheggiavo la mia automobile in Corso Secondigliano, a Napoli, sono stato vittima, insieme alla mia fidanzata, di una rapina. La dinamica dei fatti è molto simile a quella di tanti altri casi che purtroppo si verificano in città. In breve, sono stato avvicinato da due giovani, a bordo di uno scooter, che mi hanno intimato di consegnare loro i miei effetti personali, tra gli altri un borsello contenente anche il mio documento d'identità e il mio cellulare iPhone 4s. Ho sporto denuncia quella sera stessa e ho provveduto a bloccare bancomat, carta di credito, sim card ed Imei (International Mobile Equipment Identity) del mio cellulare.

Fin qui tutto normale, se di normalità si può parlare in simili circostanze, sino a quando il giorno 3 febbraio 2012 attraverso il sito web ufficiale della Apple ho appreso che il mio iPhone 4s era stato sostituito in seguito ad una richiesta di assistenza per il mal funzionamento dell'apparecchio telefonico, quindi che tale richiesta era stata accettata dalla Apple e un nuovo cellulare era stato consegnato ad ignoti in luogo di quello che mi era stato rubato e che presumibilmente si trovava al momento in giacenza presso una loro sede.

Costernato di fronte all'assurdità di questa situazione il giorno stesso ho contattato il numero a pagamento della Apple, dal quale una dipendente mi ha confermato quanto avevo avuto modo di constatare nel sito e cioè che il mio iPhone 4s era stato portato in assistenza (in seguito ho appreso che la sostituzione è avvenuta presso la sede Apple del "Centro commerciale Campania" di Marcianise, Caserta) e che senza compiere alcun tipo di
accertamento riguardo prova d'acquisto e/o dati anagrafici del proprietario, era stato sostituito con un nuovo apparecchio consegnato al richiedente che
ovviamente non posso essere io.

Non sento di poter rivolgere accuse direttamente a qualcuno ma questa incresciosa situazione mi induce a fare delle riflessioni circa la professionalità della Apple che ha effettivamente consegnato un telefono nuovo nelle mani di ignoti senza preoccuparsi di svolgere alcun accertamento. In seguito alla constatazione di questa situazione ho sporto
ulteriore denuncia nei confronti degli autori del reato per l'uso illegittimo dei miei dati personali e ho diffidato la Apple dal distruggere il mio iPhone 4s (quello portato in assistenza) affinché possa essermi restituito.

Lo scenario diventa ulteriormente paradossale se si considera il fatto che la Apple continua a ripetere che il telefono portato in assistenza adesso è di loro proprietà e non vogliono restituirmelo (al legittimo proprietario), e che non possono dirmi nulla circa la pratica di sostituzione di cui è stato oggetto il mio iPhone 4s per motivi di privacy (quella dei malviventi!?!?).

Ad oggi qualcuno possiede ed utilizza il mio iPhone 4s, a me intestato, e gode della mia garanzia Apple con il nullaosta della Apple. E' facile dedurre quindi che per la Apple chi ruba diventa legittimo proprietario della refurtiva e che tale comportamento possa tradursi in un incentivo al furto di iPhone ed altri devices Apple.

Dott. Francesco Esposito

Mercoledì 14 Marzo 2012 - 20:50
Ultimo aggiornamento: Venerdì 16 Marzo - 16:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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