seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
L'Oroscopo di Branko
Messaggero MACRO
Giovedì 23 Maggio - agg.15:56
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Un esempio di vaso campaniforme

La vita quotidiana in Italia
ai tempi dell'uomo di Similaun

di Sergio RInaldi Tufi

ROMA - L’età del Rame: la Pianura Padana e le Alpi al tempo di Ötzi. Nel titolo proposto per la grande mostra che si terrà al Museo Diocesano di Brescia dal 26 gennaio al 15 maggio, il comitato scientifico presieduto da Raffaele C. de Marinis (Università Statale di Milano) ha voluto evocare la celebre mummia rinvenuta nel 1991 nel ghiaccio del Similaun, 3200 metri di altitudine al confine fra Val Venosta (Alto Adige, Italia) e Ötztal (Tirolo, Austria: da qui deriva il nomignolo Ötzi, attribuito al corpo dopo il ritrovamento). Vedremo l’equipaggiamento che l’Uomo del Similaun portava con sé, nonché (dopo vent’anni di studi e analisi) le ricostruzioni della sua fisionomia e del suo stato di salute. E così Ötzi sarà protagonista anche se il corpo non sarà presente: rimarrà al sicuro nella sua teca supertecnologica nel Museo di Bolzano. Ma ovviamente nella mostra c’è anche ben altro: l’età del Rame (o Eneolitico: 3400-2200 a.C.) è quella in cui si sviluppa la metallurgia, con la lavorazione appunto del rame spesso fuso in lega con l’arsenico; in cui si potenziano l’agricoltura e l’allevamento ereditati dal Neolitico; in cui si inventano l’aggiogamento degli animali per trazione, l’aratro, la ruota, il carro; in cui le società sembrano articolarsi in gerarchie.

L’UOMO DEI GHIACCI

Ötzi, si diceva, è stato rinvenuto negli anni ’90 del secolo scorso: ma nell’area dell’arco alpino e della Pianura Padana fino alle sue propaggini sud-orientali (province di Modena, Bologna, Forlì-Cesena)le scoperte cominciano nell’ultimo scorcio dell’Ottocento (nel 1884-85 Gaetano Chierici scava la necropoli di Remedello Sotto presso Brescia) e in pratica non si sono mai interrotte: nel 2009-2010 si mettono in luce le 74 tombe di Via Celletta dei Passeri a Forlì. Un lungo lavorìo portato avanti da decine di studiosi.
Cominciamo proprio dalla presenza-assenza dell’Uomo di Similaun: la documentazione esposta in mostra ci confermerà che ormai si sa tutto di lui, a partire dalla datazione (3300-3100 a.C). Tranne un dato: che ci faceva lassù, per poi essere ucciso? Era un uomo in fuga? Un guerriero? Un malvivente che aveva avuto pane per i suoi denti? La vittima di un delitto?

I TATUAGGI

Trovato casualmente nel ghiacciaio da due escursionisti tedeschi che avevano sbagliato strada, l’Uomo deve l’eccezionale conservazione del suo corpo e del suo equipaggiamento alle peculiari condizioni climatiche. Aveva capelli e occhi castani; il suo sangue era del gruppo 0. Sorpresa: presentava sul corpo 57 tatuaggi, sia pure semplici (punti, linee, crocette), che sono i più antichi a noi noti, e non erano eseguiti con aghi, ma con minuscole incisioni poi coperte con carbone vegetale. Aveva 45-50 anni ed era alquanto malconcio: insofferenza al lattosio, colesterolo alto, arteriosclerosi, predisposizione all’infarto. Forse aveva lavorato in una fonderia: tracce di rame e arsenico nei capelli, polmoni anneriti dal fumo. Non morì però per tutto questo: una freccia di selce all’interno della spalla sinistra rivela che fu colpito da dietro. Sembra in un agguato, con colluttazione: sono state accertate tracce di sangue di quattro persone diverse. La situazione doveva essere precipitata all’improvviso: poco prima aveva consumato con calma un abbondante pasto a base di stambecco e cereali. Interessante l’equipaggiamento, a partire da un inatteso ombrello a graticcio. Il perizoma, la sopravveste e i gambali sono in pelle di capra; il cappello è in pelliccia di orso; le scarpe hanno la suola di pelle di orso con il pelo rivolto verso l’interno. Ötzi era armato fino ai denti: pugnale in lama di selce con impugnatura di frassino, dentro fodero in corda; arco, pure in legno; faretra con 14 frecce; ascia con lama trapezoidale.
L’ascia e la lama del pugnale consentono di stabilire un nesso con la già ricordata necropoli di Remedello Sotto, in uso, con 124 tombe,lungo tutto l’Eneolitico. Le armi (in selce o in rame) sembrano evidenziare, in una nuova articolazione della società, l’affermarsi della categoria del guerriero; e sono sempre le armi con la loro diffusione a testimoniare quanto ampia fosse la rete di comunicazioni e scambi.

LA CERAMICA

Anche la ceramica testimonia l’ampio raggio dei rapporti: è presente nel Bresciano quella inquadrabile nella cultura del Vaso Campaniforme (2500-2200 a.C.), così chiamata in quanto rappresentata da contenitori a forma di campana, con tipica decorazione a pettine.
E ancor più ampia è la diffusione delle sculture, dalla Penisola Iberica alle steppe a nord del Mar Nero passando per il sud della Francia, le Alpi, la Grecia meridionale: statue-menhir (e cioè massi infitti nel suolo e istoriati con figure di vario genere), stele a forma umana, incisioni rupestri. Pur diverse fra loro, le stele di Aosta e di Sion (Capitale del Vallese in Svizzera) e le statue-stele del Trentino-Alto Adige raffigurano personaggi maschili armati e personaggi femminili con gioielli e abiti riccamente decorati. Celeberrimi e enigmatici, i massi istoriati della Val Camonica e della Valtellina mostrano, fra i tanti soggetti, armi e dischi solari come simboli maschili, mantelline e pendagli a spirale come simboli femminili, mantelli a scacchiera associati con branchi di cervi di dubbia interpretazione. I dubbi del resto riguardano un po’ tutte queste sculture e la loro funzione: il fatto che tavolta siano disposte in allineamenti significa probabilmente che erano destinate a delimitare luoghi scelti per riti religiosi.

VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Martedì 15 Gennaio 2013 - 10:50
© RIPRODUZIONE RISERVATA
SEGUICI su facebook
LE NEWS PIÙ LETTE

Palazzo della Marina, trovato militare morto in una pozza di sangue: «E' un ufficiale»

ROMA - Questa mattina, a Roma, all'interno del ministero delle Marina è stato ritrovato il corpo...

Soldato decapitato a Londra, aggressione terroristica vietato ai militari di mostrarsi in pubblico in divisa

LONDRA - Fonti investigative citate dall'agenzia Reuters hanno confermato il verosimile legame con la...

Soldato decapitato in strada con un machete, Londra sotto choc: allarme terroristico

LONDRA - Un attacco di una violenza inaudita, in pieno giorno, in una via trafficata di Woolwich, quartiere...

La donna scout che sfidò gli attentatori «Perché lo avete fatto, datemi le armi»

LONDRA - Una donna ha sfidato i due africani accusati di aver ucciso a coltellate a Londra un soldato...

Roma, Allegri tratta il divorzio dal Milan Sabatini ha già il sì per tre anni

ROMA Max Allegri, dopo aver trovato l'accordo triennale con la Roma, ora tratta con il Milan la...

Il nuovo logo bocciato dai tifosi: «E' come quello delle maglie vendute a Porta Portese»

ROMA Il nuovo logo della Roma divide i tifosi. E, ieri pomeriggio, il presidente James Pallotta ha potuto...

Letta incassa il sì Ue: priorità all'occupazione dei giovani

BRUXELLES - «L'emozione del battesimo» che dice di aver avuto appena ieri pomeriggio si...

Roma e Allegri, il giorno della verità Il tecnico da Galliani: «Solo un caffé»

MILANO - Massimiliano Allegri è entrato alle 9.30 nella sede del Milan per l'incontro con Adriano...

Pensioni, ipotesi uscite flessibili per risolvere il nodo esodati

ROMA - Un modello di pensionamento flessibile ancora da definire nei suoi contorni esatti, ma che in...

Roma, ecco il nuovo logo Stesse immagini, nuova grafica

ROMA - La Roma svela la versione aggiornata del proprio logo (nella foto a sinistra). Il simbolo, nel quale...

CASA
Aumentano le detrazioni per la prole a carico
Da 800 a 950 euro lo "sgravio" per ogni figlio dai 3 anni in su
Lavori, a giugno scade la "maxi detrazione"
Ultima chance per scalare il 50% delle spese sostenute
Fotovoltaico? Sì alla detrazione del 36/50%
L'impianto trasforma la luce in energia. Confermato lo
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009