Giorgio Ursicino
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Roma sfida le metropoli mondiali, la Formula E sbarca all'Eur

Senza far rumore la Formula E accende i motori. Ora è ufficiale, il prossimo 14 aprile si disputerà l’e-Prix di Roma, anche gli abitanti della Capitale potranno ammirare dal vivo i ruota a ruota fra le monoposto elettriche che, ormai da tre anni, si esibiscono nel cuore delle più importanti metropoli del pianeta. Un mix fra sport, spettacolo e messaggio sociale perché, per migliore l’aria delle nostre città, la mobilità dovrà essere il più rapidamente possibile elettrica, sia quella individuale sia quella dei mezzi pubblici. L’evento è stato fortemente voluto dall’organizzatore della Formula E Alejandro Agag che da anni lavora al progetto e che avrebbe voluto far correre nella Città Eterna addirittura il primo e-Prix della storia (2014) che poi si è invece disputato a Pechino.

«Dalle bighe di Ben Hur alle monoposto che non inquinano e non fanno rumore - ha spiegato Agag - abbiamo molto da lavorare, ma anche il tracciato del circuito è definito. L’Aci ha inoltrato il progetto alla Fia che lo deve ancora approvare. Sono certo, però, che sarà una formalità: corriamo in tante città e vi assicuro che la pista dell’Eur è una delle più belle, adatte e sicure del Campionato». Il manager spagnolo sottolinea i punti forti della sua formula che ha riscosso notevole successo: «L’ex sindaco di Londra, il conservatore Boris Johnson ci ha obbligato a fare una prova a tutta velocità alle 4 di mattina: se si sveglia qualcuno niente gara! Pare non si sia svegliato nessuno... La sindaca di Parigi Anne Hidalgo, di estrazione politica opposta, nel primo meeting ci ha detto: se le auto non fossero state elettriche questa riunione non ci sarebbe mai stata».

La sindaca Virginia Raggi ha presentato l’evento vicino ad uno dei bolidi che daranno spettacolo in pista: «Siamo orgogliosi dia aver raggiunto questo risultato, lo abbiamo fortemente voluto. Centra tre obiettivi che erano fra le priorità: riporta a Roma un evento di rilevanza internazionale senza alcun costo per la città, promuove la sostenibilità ambientale e ha ricadute importanti sul territorio». Il presidente dell’Assemblea Capitolina Marcello De Vito, insieme agli assessori allo Sport Daniele Frongia e alla Mobilità Linda Meleo, ha spiegato i dettagli del progetto. I costi dell’evento saranno interamente coperti dagli organizzatori della Formula E e dagli sponsor e ci sarà un ritorno di 60 milioni nei tre anni in cui verrà disputata la gara.

Verranno riasfaltate le strade dove sfrecceranno le vetture con materiale di elevata qualità, resterà il wifi nel municipio interessato, saranno installate 500 colonnine di ricarica che porteranno in totale in città a 700 prima della fine del decennio. Su questo fronte saranno impegnate in prima persona l’Acea e l’Enel che è partner tecnico globale della Formula E. L’ad di Acea Stefano Antonio Donnarumma ha sottolineato la necessità dello sviluppo della rete di distribuzione per affrontare le nuove sfide, un aspetto sul quale la sua società è pronta ad investire. Realistico e divertente l’intervento di Ernesto Ciorra direttore Funzione Innovazione e Sostenibilità di Enel: ha raccontato le difficoltà da lui incontrate quando ha provato a diventare un cliente di vettura elettrica: «Impedimenti che dobbiamo superare tutti insieme con un gioco di squadra ed eventi come la Formula E danno un grande contributo in questa direzione.

Si può fare tanto e presto, noi operiamo anche a Santiago e a Bogota e in Cile abbiamo fatto sperimentare alle autorità che è già possibile effettuare pure il trasporto pubblico con l’alimentazione elettrica. Ci piacerebbe lanciare una sfida anche qui: fatti tutti i calcoli gli autobus elettrici possono percorrere 350 km e hanno lo stesso costo di gestione di quelli di attuale utilizzo. Perché non cambiare?». Ha concluso il presidente di Eur Spa Roberto Diacetti: «Manifestazione cool, proiettata nel futuro, ma anche popolare: gli organizzatori garantiscono biglietti dal costo accessibile e zone in cui si può vedere la gara gratuitamente. Il villaggio che verrà ospitato alla Nuvola speriamo sia aperto più giorni e accoglierà anche i ragazzi delle scuole. Un’ottima occasione per promuovere pure le importanti strutture congressuali del nostro quartiere». Sabato 15 Luglio 2017, 15:57
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