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di Luca Cifoni
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I tristi primati delle donne italiane |
Di fronte alle difficoltà, la tendenza a dare la colpa agli altri è piuttosto naturale, anche tra gli adulti. Così in questi anni di crisi qui in Italia si sono moltiplicate le imprecazioni contro una serie di soggetti esterni: le agenzie di rating e in generale gli avidi capitalisti finanziari internazionali, i tedeschi ottusi ed egoisti, i cinesi che copiano le eccellenze del made in Italy, gli stranieri che rubano il lavoro e via lamentando. Ma la ricerca istintiva di responsabili dei nostri guai ha naturalmente coinvolto anche entità italiane ma vagamente impersonali quali la politica o le banche, il cui tasso di popolarità è ai minimi storici.
Naturalmente è vero che alcuni problemi vengono da fuori. C'è però anche dell'altro, come giustamente rileva il Rapporto annuale dell'Istat per il 2012. Cito alcuni dati apparentemente fuori tema. In due terzi delle coppie in cui la donna ha tra i 25 e i 54 anni il contributo economico di lei è nullo o inferiore al 40 per cento del reddito complessivo della coppia. Le donne che guadagnano più del partner sono una minoranza, però il lavoro domestico ricade in larga o larghissima parte su di loro, anche nei rari casi (2,2 per cento) in cui sono le uniche percettrici di reddito. Nei modelli di coppia tradizionale, che per l'Istat rappresentano il 30 per cento del totale (ma la frequenza è maggiore al Sud) la donna ha scarso accesso al conto corrente, poca libertà di spendere per se stessa, limitata titolarità dell'abitazione.
Sono fenomeni che non si verificano lontano da noi, ma all'interno delle nostre case. Toccano i nostri atteggiamenti più profondi. Sono ritardi tutti italiani, forme di arretratezza culturale e sociale che inevitabilmente diventa anche arretratezza civile ed economica: perché in quelle famiglie è maggiore il rischio di povertà e minore la probabilità di avanzamento sociale. Qualcosa che non dipende dalla crisi, e soprattutto non ci aiuta a uscirne.
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Commento inviato il 07-06-2012 alle 14:46 da Jesse |
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Commento inviato il 07-06-2012 alle 12:25 da piripicchia |
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Commento inviato il 04-06-2012 alle 15:26 da ramiro72 |
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Commento inviato il 02-06-2012 alle 19:40 da ROBERTO.G. |
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Commento inviato il 31-05-2012 alle 14:46 da francescos32 |
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Commento inviato il 29-05-2012 alle 20:31 da thalia36 |
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Commento inviato il 28-05-2012 alle 16:36 da thalia36 |
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Commento inviato il 27-05-2012 alle 18:05 da celia |
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Commento inviato il 26-05-2012 alle 10:41 da Mary dP |
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Commento inviato il 23-05-2012 alle 13:50 da fattrea |
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