seguici su Facebook Twitter Google+ RSS
Sabato 25 Maggio - agg.13:34
Sfoglia il nuovo giornale digitale
Messaggero logo
di Luca Cifoni

 Quando sulla prima casa si pagava di più

Che l'Imu sia una bella botta non ci sono dubbi: la nuova imposta deve garantire circa 10 miliardi di euro di gettito aggiuntivo. La maggior parte di questi soldi arriveranno dagli immobili commerciali e industriali e, in misura minore, dalle seconde case (per le quali viene meno oltre all'Ici anche l'Irpef). Ma soffrono molto i proprietari di abitazione principale, abituati da alcuni anni a non versare più nulla. Qualcuno ha anche parlato di incostituzionalità ed è diffusa la sensazione che l'aggravio, per chi possiede la casa in cui vive, sia insopportabile e senza precedenti.

Le cose non stanno così. Proverò a spiegare perché, ben consapevole che questa argomentazione non renderà piacevole a nessuno - me per primo - l'imminente pagamento. Già è stato fatto notare che all'estero questo tipo di immobili è soggetto a tassazione, spesso ben più pesante. Ma anche in Italia sull'abitazione principale c'è sempre stato un prelievo fiscale, che in anni anche relativamente recenti era maggiore di quello attuale. Oltre all'Ici si pagava l'Irpef, cancellata di fatto a partire dal 2001 anche se formalmente ancora appare sulla dichiarazione dei redditi.

Facciamo quindi un confronto con il 1999. Una casa con una rendita catastale di 1.500 euro pagava a Roma in lire l'equivalente di 669 euro per l'Ici e di 182 per l'Irpef (ipotizzando un reddito medio). In tutto 851, che a prezzi attuali diventano 1.133 euro. Per l'Imu, con due figli in casa, se ne pagano nel 2012 "solo" 960. Su una rendita di 1.000 euro lo stesso conteggio dà 578 euro di imposte 1999, sempre rivalutati per l'inflazione, contro i 540 di attuale imposta municipale. Ma le cose andavano ancora peggio nel 1993, quando l'Irpef sulla prima casa era più pesante e il prelievo complessivo espresso in termini reali era di 1.678 euro per la rendita di 1.500 e di 981 per quella di 1.000: rispetto ad allora il carico si sarebbe quasi dimezzato.

In questi raffronti è stato tralasciato il fatto che in particolare nel 1999 i prezzi degli immobili erano più bassi, mentre le rendite catastali erano le stesse. Si potrebbe quindi dire che in rapporto al valore patrimoniale l'incidenza del prelievo era ancora più alta. Ma nessun proprietario della casa in cui vive si ritiene più ricco se il suo valore aumenta; almeno finché non la vende.

Pubblicato il 08 Giugno 2012 alle 00:26
© RIPRODUZIONE RISERVATA
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
DIVENTA FAN DEL MESSAGGERO

CONDIVIDI IL POST

(57) COMMENTI DEI LETTORI

 GLI ULTIMI POST
pubblicato il 15/05/2013 alle 12:40
pubblicato il 18/04/2013 alle 20:43
pubblicato il 10/04/2013 alle 12:16
pubblicato il 04/04/2013 alle 16:16
pubblicato il 21/03/2013 alle 15:11
DAI LA TUA OPINIONE  
COMMENTI PRESENTI (57)Visualizza tutti i commentiScrivi un commento
Ma io vorrei sapere perchè noi che abbiamo sudato tanto per avere una casa nostra rinunciando a ferie,a cene e a festività varie,dobbiamo pagare una tassa allo stato,quando lo stato ha dato appartamenti costruiti con il nostro stipendio a gente che ha falsificato documenti per avere una casa popolare pagando alla fine una media di 50 euro al mese compreso condominio riscaldamento manutenzione dello stabile non pagando una qualsivoglia tassa sulla casa ed essendo sicuro che mai nessuno li sfratterà.

Commento inviato il 02-09-2012 alle 20:58 da tagliavetro

Non è vero che per la prima casa lCI era inferiore all'IMU.
Le detrazioni erano diverse, ma conti fatti l'IMU è un vero e proprio salasso che ha messo in ginocchio l'edilizia.
Nel dopo guerra, le case venivano tassate, ma per incentivare l'edilizia e i lavoratori del settore, c'era l'esenzione ventincinquennale per le nuove costruzioni.
Con lIMU non solo non c'è esenzione per le nuove case, ma neppure agevolazioni sui mutui immobiliari.
Perchè al popolo italiano non si dice la verità? E cioè tutto sto casino è stato fatto solo per favorire i banchieri tedeschi e, soprattutto, per cacciare Berlusconi.
A questi signori il bene dell'Italia non importa, interesse solo il loro potere minacciato da Berlusconi e Tremonti.

Commento inviato il 25-06-2012 alle 12:55 da Dinoerre

21-06-2012 alle 00:27 da thalia36
Per le addizionali mi riferivo alle vecchie, ora nel dettaglio non le ricordo, ma erano diverse compreso un'aggravio sulle bollette enel e naturalmente quelle non le toglieranno, per le nuove basterebbe avere la dichiarazione dell'ICI, in rete è pieno di fogli di calcolo e tanto per renderti conto la puoi fare anche da sola, io so solo che la prima rata dell'IMU ha coinciso con quella che era la prima dell'ICI, stesso importo, temo per la seconda e spero di non doverne pagare una terza anche se è prevista una rateizzazione in 3 tranches che la dice lunga!

Per la destinazione: quella sulla prima casa va al Comune, per le residenze secondarie il 50% al Comune, l'altro 50% al "Decreto salva Italia".

Speriamo che qualcuno ci salvi anche a noi, cordialmente, lucia

Commento inviato il 21-06-2012 alle 15:13 da Lucia Firenze


@ lucia di firenze- Ma già ti hanno calcolato queste addizionali varie? Se no bisogna attendere dato che girava la voce che l'IMU sarebbe andata direttamente ai comuni, quindi non credo debbano associare ancora crocette.

Commento inviato il 21-06-2012 alle 00:27 da thalia36

beh, i calcoli non saprei farli, però so che Comuni e Regioni per sopperire al mancato introito hanno messo delle addizionali (prelievo sulla busta paga e pensioni e naturalmente ulteriore aggravio sulle attività produttive, senza scordarci gli auto velox) che non credo toglieranno per cui nel calcolo dovremmo metterci anche quelle, io per la prima rata comunque ho pagato lo stesso importo dell'ex ICI e quindi considerando le addizionali ho pagato di più!

Commento inviato il 20-06-2012 alle 11:38 da Lucia Firenze


Tutti più tranquilli? Abbiamo pagato l'IMU, ingozzato questo mostro dalle fauci sempre spalancate perché pare che il denaro, grazie a FRAU, non basterà. Cosa dovremo pagare ancora? Quanti milioni si sono racimolati con la questua di metà Giugno, si potrà sapere? Visto il fallimento a "Los Cabos" qualcosina di resto verrà in cammino. Però io credevo la somma riscossa da parte del governo fosse madornale ma senza bisogno di suggerimenti per il prossimo anno, già l'IMU sui mutui si è pagato sui mesi effettivi di proprietà. Insomma abbiamo anche un pò esagerato con le nostre paure su questa tassa, aspettiamoci invece una bella sorpresa dal risultato Grecia, chi pagherà i suoi impegni se non hanno denaro, visto che la Germania esige puntualità? Noi, invece di pagare i nostri?

Commento inviato il 19-06-2012 alle 11:44 da thalia36

bene così Luca. Se si potesse parlare apertamente anche di cose scomode ovunque come su questo forum l'Italia sarebbe di certo un Paese migliore.
Tu continua a trattare questi temi che, per le poche centinaia di nostri lettori, è cosa buona.
Le tasse, Luca, permetterai, sono una forma di compressione della propria libertà. In diritto i provvedimenti della specie si chiamano impositivi, si parla di imposta, di debito (che non è certo indice di pagamento libero). Direi che nomina sunt consequentia rerum ... sinceramente non so quanti pagerebbero tasse (e assimilati) se il pagamento fosse rimesso alla scelta libera (per l'appunto) di ciascuno.
@piripicchia: i titoli pubblici, oggi, devono essere sottoscritti. Io mi riferivo a quelli di un certo passato della nostra Italietta e al suo modo allegro di spender soldi ...
ancora forza Italia (sempre quella del calcio) , visto che stasera ...

Commento inviato il 18-06-2012 alle 09:06 da equitasregni

Il paragone con il pagamento dell'ICI nel 1999 secondo il mio parere, non ha nessun nesso in quanto le difficoltà economiche che si stanno attraversando in
questo periodo non sono quelle del 1999 ; ma quello che lascia perplessi è condividere una tassa iniqua (si parla tanto di equità) e a carico di chi ha lavorato onestamente una vita, pagando rate di mutui a tassi fissi molto più elevati di quelli applicati oggi ; perchè non si riportano gli emendamenti che sono stati presentati alle legge che evita il pagamento dell'Umu anche ai costruttori che hanno case invendute da più di tre anni (il prezzo di vendita anche se ribassato in quest'ultimo periodo, comprende anche gli interessi sul capitale impiegato nonchè quelli derivanti dal mancato subitaneo guadagno) e le esenzioni per ville castelli,nonchè la mancata applicazione sugli immobili delle Fondazioni bancarie e sui beni ecclesiastici. Si è sempre detto che la casa in una famiglia rappresentava "mezzo pane" i miei genitori e il sottoscritto si sono tanto sacrificati per avere un tetto dopo anni di affitto pagato (spending revue dove sei?)
le esenzioni di ville e castelli,e il mancato contributo sdugli immobili delle Fondazioni bancarie e sui Beni ecclesiastici.La casa è il cosidetto "mezzo pane"e non bisogna trincerarsi sul fatto che all'Estero si paga l'IMU: all'estero esiste anche la Germania

Risposta dell'autore:
A me non risultano esenzioni per ville e castelli. Quanto alle Fondazioni bancarie, pagano sulla gran parte dei loro immobili, salvo quelli destinati ad attività no profit, così come accade per altri soggetti compresa la Chiesa cattolica. Semmai su quest'ultimo punto l'attuale governo è intervenuto per rendere più restrittivo il concetto di immobile no profit.

Commento inviato il 15-06-2012 alle 15:56 da antonio1942@gmail.com

Equitasregni, il motto degli scouts Estote Parati va rivolto agli italiani:siano pronti a quello che potrebbe succedere se nessuno dovesse più sottoscrivere titoli pubblici perché il denaro raccolto viene speso male dai governanti di oggi (ma anche del passato vicino e lontano).

Commento inviato il 14-06-2012 alle 20:21 da piripicchia

torniamo all'imu, all'esigenza di pagare questa come le altre tasse. La prima domanda, tra il faceto e il serio, dove finisce il "mio" IMU. ebbene, leggo oggi sul Corriere (ops... forse la citazione non è adatta ma Luca mi perdonerà) il numero di macchine blu e grigie (gia!) e altre in dotazione agli enti locali (i comuni che percepiscono l'IMU sono tra questi). ebbene: totale 55.360 Si, cinquantacinque mila) di cui 3.289 BLU e 3.059 auto grigie con autista e 49.012 di "altre". ora, ipotizzando che nelle quasi 50mila altre ci sia pure qualche mezzo della polizia municipale, forse prima di reintrodurre l'imu sarebbe stato il caso di capire quante e qauli di queste auto potevano essere tolte,, con i relativi costi diretti e indiretti. Per aggiungere polemica, riporto pure che "la percentuale di auto blu sul totale di quelle pubbliche è ancora elevata al sufd e oscilla tra il 20 e il 35 %in Sicilia, Puglia, Campania e Basilicata contro percentuali al nord che vanno dal 3,1 dell'Emilia Romagna al 9 della Lombardia". Insomma, se tutte le 55.000 auto fossero al sud, 35.750 sarebbero della polizia locale e 19.250 del sindaco e degli assessori, se ho capito bene.
Sperando di aver clamorosamente sbagliato, immagino che ora trovero qualche dipendente di ente locale che mi darà "spiegazioni" sul perchè (della sua auto, magari). Ma resta che questo è il motivo per cui oggi si ha difficoltà a capire il perchè delle imposte.
grazie e Forza Azzurri (quelli della Nazionale)

Commento inviato il 14-06-2012 alle 13:52 da equitasregni

PAGINA (1 di 6) PRECEDENTE - SUCCESSIVA
Per poter inviare un commento devi essere registrato.
Se sei già registrato inserisci username e password oppure
registrati ora

Se non ricordi lo Username o la Password clicca qui

LE NEWS PIÙ LETTE

La getta dall'auto e le spara alle spalle arrestato un 58enne, la donna è grave

GENOVA - Per giustificarsi ha detto che «l'amava troppo». È stato così,...

Roma, sfida finale in piazze semivuote con l'incubo dell'astensione alle urne

Campagna fredda per il Campidoglio Il grande freddo è calato sulla città e, soprattutto, sulla...

Vento e alberi caduti a Roma: due donne ferite Una rischia di perdere l'uso delle gambe

ROMA - Forti raffiche di vento a Roma venerdì, alberi caduti, 200 chiamate ai vigili del Fuoco, due...

Ruby in aula a Milano: «Arcore? Non ricordo Ho raccontato cavolate. Mai detto di aver fatto sesso con Berlusconi»

MILANO - Ruby torna in tribunale a Milano per il 'secondo round' della sua testimonianza nel...

Comunali, Berlusconi: grazie ad Alemanno via l'Imu ai disagiati

ROMA Un Berlusconi di lotta se si tratta di dare man forte al sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in cerca del...

Imprenditore ucciso con bastone e coltello Caccia all'ex marito di una dipendente «Sospettava una relazione tra i due»

PERUGIA - Un uomo di 51 anni, Roberto Burnelli, è stato ucciso stamani a colpi di bastone e con una...

GB, i servizi di sicurezza volevano reclutare l'amico del killer del soldato decapitato

LONDRA - I servizi di sicurezza britannici dell'MI5 avrebbero tentato di reclutare Michael Adebolajo,...

Baldini: Allegri vuole la Roma. Totti pigro? Sono pentito. Il mio futuro dopo la finale

ROMA - «Nella vita non si può escludere nulla, ma non c'entra la felicità, è...

Anonymous, attacco hacker al sito del Siulp: uno dei sindacati della polizia

ROMA - «Anonymous non morirà, risorgerà sempre, problem officer?». E' la...

Nebulosa Anello, la diva dei cieli riprodotta in un modello 3D di Hubble

ROMA - È la "diva" delle nebulose, il suo volto campeggia su tutti i libri di astronomia...

CASA
Aumentano le detrazioni per la prole a carico
Da 800 a 950 euro lo "sgravio" per ogni figlio dai 3 anni in su
Lavori, a giugno scade la "maxi detrazione"
Ultima chance per scalare il 50% delle spese sostenute
Fotovoltaico? Sì alla detrazione del 36/50%
L'impianto trasforma la luce in energia. Confermato lo
GUARDA TUTTE LE NEWS
CONSULTA GLI ANNUNCI IMMOBILIARI
IL METEO
TUTTOMERCATO
 
   
I film, le trame e i cinema di tutta Italia: comincia lo spettacolo I migliori locali dove gustare le ricette per gli amanti della buona cucina Scegli che strada prendere: il traffico di Roma in tempo reale Resta aggiornato con tutti dati i delle Borse in tempo reale Pioggia, vento o sole? Scopri come sarà tempo nella tua città Branko legge e racconta le parole delle stelle, segno per segno
 
CALTAGIRONE EDITORE | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI | PRIVACY
© 2012 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009