ROMA (23 novembre) - «So che potrei deludere, ma sono d'accordo con il ministro Rotondi: io la pausa pranzo l'abolirei»: la pensa così Luca Bizzarri, conduttore del programma "Le Iene" in coppia con Paolo Kessiglu, insieme al quale è anche protagonista della celebre sit-com di Italia1 "Camera cafè", dove i due impiegati Paolo Bitta e Luca Nervi danno sfogo alle loro frustrazioni da stress da lavoro davanti ad una macchinetta che distribuisce caffè.
«Io, quando lavoro, odio la pausa pranzo e non mangio mai - dice Luca Bizzarri - quindi non me la sento di criticare il ministro per la sua proposta, che forse non vuole abolire il diritto di mangiare, ma vuole regolare diversamente la pausa pranzo. Magari limitando il tempo, che non dovrebbe essere un'ora e mezza. Se però la sua abolizione si traduce di fatto nell'uscire prima dal lavoro, non vedo il ritorno in termini di produttività maggiore. I politici dovrebbero dare il buon esempio, cercando soprattutto di non prendersi pause celebrali. In "Camera cafè" Luca Nervi reagirebbe in maniera diversa da me. Lui, da buon sindacalista, farebbe subito un picchetto davanti ai cessi. Ma questo non vuol dire che magari, non essendo un duro e puro, non scenderebbe a patti con il suo direttore per trovare una soluzione».