ROMA (9 febbraio) - «Buon giorno e buon lavoro». Così Piero Marrazzo ha saluto un fotografo dell'Ansa che l'ha sorpreso verso le 15 al Caffè delle Belle Arti all'interno della Gnam, la Galleria Nazionale d'Arte Moderna a Valle Giulia, a Roma. In compagnia di una delle figlie è apparso sorridente, sereno e socievole e non si è sottratto agli scatti.
A quattro mesi dallo scandalo dei trans che lo ha costretto a lasciare la carica di Presidente della Regione Lazio, giubbetto di renna, sciarpa, pantaloni di velluto, è uscito dal bar a braccetto con la figlia, sotto lo sguardo attento di una guardia del corpo.
Dopo un periodo di volontaria reclusione in monasteri del Lazio, Marrazzo sembra aver ricominciato una vita «normale», anche se senza politica. Qualche settimana fa era stato immortalato all'uscita di un supermercato, oggi in uno dei bar di Roma, dove la sua presenza era certo non sarebbe passata inosservata.